Visione d'insieme
Scenari
13 Settembre 2009
Norme di Regioni e Province autonome sulla Certificazione energetica
(Redazione Nextville)

Le premesse normative

Con la legge 31 ottobre 2003, n. 306 (Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2003) il Parlamento ha delegato il Governo a recepire la direttiva 2002/91/Ce.
Il Governo ha esercitato tale delega con l’emanazione del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192 “Attuazione della direttiva 2002/91/Ce relativa al rendimento energetico in edilizia”, modificato dal Dlgs 29 dicembre 2006, n. 311.

Nel 2009 sono inoltre intervenuti i decreti applicativi (vedi voce Linee guida nei Riferimenti in fondo alla pagina).

Prima delle Linee guida e dei regolamenti, numerose regioni avevano varato le proprie regole sulla certificazione energetica. Solo quelle che non hanno ancora legiferato al momento della pubblicazione delle Linee guida (luglio 2009) dovranno adeguarsi ad esse. Le altre sono invitate a rendere la propria normativa congruente con quella nazionale.

Nota bene: per tutti gli usi prescritti dalla legge (ad esempio detrazioni 55%), quando la Regione non richiede l'Attestato di certificazione energetica secondo la propria normativa, subentra l'Attestato di qualificazione energetica (vedi le due voci nel Riferimenti in fondo alla pagina).

Nota bene: i tempi di obbligatorietà del Certificato (o Attestato) sono prescritti dal Dlgs 192/2005. Sorge però un dubbio interpretativo per una modifica intervenuta con un successivo decreto (vedi Tempi dell'obbligo della Certificazione nei Riferimenti in fondo alla pagina).

Regioni (situazione normativa aggiornata a marzo 2010)

Abruzzo

La Regione non ha legiferato in materia di certificazione energetica, si applica quindi la normativa nazionale. 

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Abruzzo, in Nextville (Politiche regionali).

Basilicata

Con la Finanziaria 2008, la regione Basilicata ha introdotto una normativa generale in materia di certificazione energetica. La legge non è ancora operativa; la regione deve ancora emanare la normativa di attuazione. In attesa dell'emanazione, si applica la normativa nazionale.

Atti:
• Legge regionale 28 dicembre 2007, n. 28 "Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale e  Pluriennale della Regione Basilicata – Legge Finanziaria 2008" (Bur 31 dicembre 2007 n. 60).

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Basilicata, in Nextville (Politiche regionali).

Calabria

La Regione non ha legiferato in materia di certificazione energetica, si applica quindi la normativa nazionale.

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Calabria, in Nextville (Politiche regionali).

Campania

La Regione non ha legiferato in materia di certificazione energetica, si applica quindi la normativa nazionale.

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Campania, in Nextville (Politiche regionali).

Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna ha legiferato in merito ai requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici, i requisiti e i criteri di accreditamento dei certificatori.
Dal 1° luglio 2008 sono entrate in vigore le disposizioni contenute nell'Atto di Indirizzo e Coordinamento della Regione, che fissa i requisiti minimi di rendimento energetico degli edifici con un sostanziale allineamento a quelli nazionali, ma premendo l'acceleratore su alcuni punti, come l'anticipazione al 2008 dei requisiti fissati dallo Stato per il 2010, il miglioramento dei requisiti per il contenimento dei consumi estivi e una maggiore valorizzazione delle fonti rinnovabili.
L’Attestato di certificazione energetica è obbligatorio nel caso di edifici di nuova costruzione, di demolizione totale e ricostruzione di quelli esistenti, e per le ristrutturazioni integrali sopra i 1000 mq. Inoltre, dal 1° luglio 2008, l'obbligo è stato esteso agli edifici oggetto di compravendita, nel caso riguardi l’intero immobile.
Dal 1 luglio 2009 l'obbligo è esteso alle singole unità immobiliari e dal 1° luglio 2010 alle nuove locazioni.

Su impulso della Regione Emilia-Romagna è nato il progetto ECOABITA, a cui partecipano una trentina di comuni, oltre a quello di Reggio Emilia. L'adesione alla rete Ecoabita comporta, anche attraverso il regolamento edilizio comunale, l'introduzione di una procedura di certificazione connessa ad un meccanismo di incentivi.
La certificazione ECOABITA è volontaria e prevede requisiti più restrittivi degli attuali limiti di legge, costituendo dunque un vero e proprio marchio di qualità: un edificio nuovo certificato ECOABITA consuma per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria, almeno il 25% in meno del valore limite previsto dalla Regione, e circa il 60% in meno rispetto all'edilizia tradizionale.
 
Atti:
• Deliberazione dell'Assemblea legislativa 6 ottobre 2009, n. 255 "Modifica alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 156/2008 recante "Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle proceudre di certificazione energetica degli edifici". (Proposta della Giunta regionale in data 27 luglio 2009, n. 1190)" (Bur, 21 ottore 2009 n. 178).
• Deliberazione della Giunta regionale 7 luglio 2008, n. 1050 “Sistema di accreditamento dei soggetti preposti alla certificazione energetica degli edifici” (Bur 21 luglio 2008 n. 124)
• Deliberazione Assemblea legislativa 4 marzo 2008, n. 156 “Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici” (Bur 25 marzo 2008 n. 47).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Emilia Romagna, in Nextville (Politiche regionali).
 
 
Friuli Venezia Giulia
 
Con la Legge regionale n. 23 del 18 agosto 2005 e successive modifiche, la Regione ha stabilito che la certificazione energetica e la qualificazione energetica degli edifici sono sostituite dalla certificazione di Valutazione energetica e ambientale (Vea) degli edifici.
 
Atti:
• Decreto del Presidente della Regione 1° ottobre 2009, n. 0274/Pres "Regolamento recante procedure per la certificazione Vea di sostenibilità energetico ambientale degli edifici, di cui all’articolo 6-bis, della legge regionale 18 agosto 2005, n. 23, "Disposizioni in materia di edilizia sostenibile" (1° So 12 ottobre 2009 n. 21 al Bur 7 ottobre 2009 n. 40).
• Deliberazione della Giunta regionale 24 settembre 2009, n. 2116 "Approvazione del protocollo VEA per la valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici".
• Legge regionale 18 agosto 2005, n. 23 "Disposizioni in materia di edilizia sostenibile" (Ss 22 agosto 2005 n. 17 al Bur 17 agosto 2005 n. 33).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Friuli Venezia Giulia, in Nextville (Politiche regionali).
 
Lazio
 
Nel 2008 la Regione ha adottato norme concernenti l'architettura sostenibile e la bioedilizia. La legge non è ancora operativa e la sua attuazione è rimandata ad un regolamento regionale ancora da emanare. In attesa dell'emanazione, si applica la normativa nazionale.
 
Atti:
• Legge regionale 27 maggio 2008, n. 6 "Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia" (Bur 7 giugno 2008 n. 21).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Lazio, in Nextville (Politiche regionali).
 
Liguria
 
Con la Legge regionale n. 22/2007, la Regione ha adottato le norme per la certificazione energetica degli edifici definendo le prestazioni minime, la metodologia di calcolo, i criteri e le modalità per il rilascio dell’Attestato di certificazione energetica, nonchè le modalità di attuazione delle verifiche sulla conformità delle opere.
 
Atti:
• Legge regionale 29 maggio 2007, n. 22 "Norme in materia di Energia" (Bur 6 giugno 2007 n. 11, Parte prima).
• Deliberazione giunta regionale 2 dicembre 2008, n. 1601 "Certificazione energetica degli edifici: elenco dei professionisti e corsi di formazione" (Bur 31 dicembre 2008 n. 53, Parte seconda).
• Regolamento regionale 22 gennaio 2009, n. 1 "Regolamento di attuazione articolo 29 della legge regionale 29 maggio 2007 n. 22 recante: “Norme in materia di certificazione energetica degli edifici”. Sostituzione del regolamento regionale n. 6 del 8 novembre 2007" (Bur 4 febbraio 2009 n. 2, Parte prima).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Liguria, in Nextville (Politiche regionali).
 
Lombardia
 
La Regione Lombardia ha completato l'iter normativo ed è operativa a tutti gli effetti. E' la prima Regione che ha reso obbligatoria la certificazione energetica su tutto il proprio territorio. E' necessario l'attestato di certificazione energetica (metodo di calcolo CENED) per accedere agli incentivi e per la compravendita.
 
Atti:
• Determinazione dirigenziale 3 marzo 2009, n. 2055 “Approvazione modalità per l’avvio del controllo sperimentale sulle certificazioni energetiche degli edifici, rilasciate ai sensi della Dgr 5018/2007 e successive modifiche ed integrazioni” (Burl 16 marzo 2009 n. 11)
• Deliberazione Giunta regionale 22 dicembre 2008, n. 8/8745 “Determinazioni in merito alle disposizioni per l’efficienza energetica in edilizia e per la certificazione energetica degli edifici” (Ss 15 gennaio 2009 n. 2 al Burl 12 gennaio 2009 n. 2)
• Deliberazione Giunta regionale 26 giugno 2007, n. 8/5018 “Determinazioni inerenti la certificazione energetica degli edifici, in attuazione del Dlgs 192/2005 e degli articoli 9 e 25 della Lr 24/2006. Allegato: Disposizioni inerenti all’efficienza energetica in edilizia” (Ss n. 3 al Bur 16 luglio 2007 n. 29).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Lombardia, in Nextville (Politiche regionali).
 
Marche
 
Nel 2008, la Regione Marche ha dettato norme per l'edilizia sostenibile adottando la certificiazione di sostenibilità energetico-ambientale degli edfifici residenziali, intesa come sistema di procedure finalizzato a valutare sia il progetto, sia l'edificio realizzato. Nel maggio del 2009 la Regione ha provveduto a predisporre le linee guida per tale certificazione, individuando nel Protocollo Itaca lo strumento di valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici.
 
Atti:
• Deliberazione della giunta regionale 13 luglio 2009, n. 1141 regolamento di attuazione "Art.14, comma 3 lett. b) della LR 14/2008 "Norme per l'edilizia sostenibile" - Sistema e procedure per la certificazione energetica e ambientale degli edifici di cui all'art. 6, comma 5" (Bur 24 luglio 2009 n. 72).
• Deliberazione della giunta regionale 11 maggio 2009, n. 760 disposizioni attuative "Lr n. 14/2008 “Norme per l’edilizia sostenibile”- Art. 14 comma 2 lett. a): “Linee guida per la valutazione energetico-ambientale degli edifici residenziali”; art. 14 comma 2, lett. b): “Criteri per la definizione degli incentivi”; art. 14, comma 2 lettera c): "Programma per la formazione professionale" (Bur 22 maggio 2009 n. 49).
• Legge regionale 17 giugno 2008, n. 14 "Norme per l'edilizia sostenibile" (Bur 26 giugno 2008 n. 59).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Marche, in Nextville (Politiche regionali).

Molise

La Regione non ha legiferato in materia di certificazione energetica, si applica quindi la normativa nazionale.

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Molise, in Nextville (Politiche regionali).

Piemonte
 
Il Piemonte ha introdotto la certificazione energetica per gli edifici di nuova costruzione o ristrutturati che entrerà in vigore a settembre 2009.
L’obbligo di produrre l’attestato di certificazione energetica è in atto dal 1° luglio 2009.
Secondo la normativa regionale l'attestato di certificazione va redatto all'atto di chiusura dei lavori di nuova costruzione o di ristrutturazione edilizia degli edfici.
In caso di compravendita o di locazione degli edifici, l'attestato di certificazione energetica è redatto in tempo utile per essere reso disponibile al momento della stipula dell'atto di compravendita o del contratto di locazione.
L'Attestato di certificazione energetica riguarda la singola unità immobiliare. Nel caso di fabbricati dotati di un impianto termico centralizzato, la certificazione della singola unità immobiliare dovrà necessariamente essere preceduta dalla certificazione dell'intero edificio che attesta il valore del rendimento impiantistico.
 
Atti:
• Deliberazione della Giunta regionale 20 ottobre 2009, n. 1-12374 "Legge regionale 28 maggio 2007 n. 13. Modifiche ai paragrafi 3.2., 4.1, 4.2, 4.4 e 5.1 dell'allegato alla deliberazione della Giunta regionale 4 agosto 2009, n. 43-11965 in materia di certificazione energetica degli edifici" (Bur 29 ottobre 2009 n. 43).
• Legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 “Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia” (Bur 31 maggio 2007 n. 22)
• Deliberazione giunta regionale 4 agosto 2009, n. 43-11965 disposizioni attuattuative "Legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 "Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia". Disposizioni attuative in materia di certificazione energetica degli edifici ai sensi dell'articolo 21, comma 1, lettere d), e) ed f)" (So n. 4 del 7 agosto 2009 al Bur 6 agosto 2009 n. 31).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Piemonte, in Nextville (Politiche regionali).
 
Puglia

Nel 2008, la Regione Puglia ha dettato norme per l'edilizia sostenibile, un complesso di misure e incentivi rivolti al risparmio energetico degli edifici dettando anche i principi della certificazione di sostenibilità degli edifici un sistema di procedure univoche e normalizzate che utilizza le modalità e gli strumenti di valutazione del Protocollo Itaca.
Atti:
• Legge regionale 10 giugno 2008, n. 13 "Norme per l’abitare sostenibile" (Bur 13 giugno 2008 n. 93).
• Deliberazione giunta regionale 4 agosto 2009, n. 1471 "Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici in attuazione della legge regionale “Norme per l’abitare sostenibile” (art. 10, Lr 13/2008)" (Bur 27 agosto 2009 n. 133).
• Regolamento regionale 10 febbraio 2010, n. 10 "Le regole per la certificazione energetica degli edifici ai sensi del Dlgs 19 agosto 2005, n. 192"(So n. 1 al Bur 10 febbraio 2010 n. 27).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Puglia, in Nextville (Politiche regionali).

Sardegna

La Regione non ha legiferato in materia di certificazione energetica, si applica quindi la normativa nazionale.

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Sardegna, in Nextville (Politiche regionali).

Sicilia

In attesa di prevedere una norma regionale specifica, la Regione Sicilia ha disposto che in materia di certificazione energetica si applica la normativa nazionale, basata sul Dlgs 19 agosto 2005, n. 192 e sui suoi decreti attuativi, tra cui le Linee Guida nazionali alla certificazione energetica (Dm Sviluppo economico 26 giugno 2009) e il Regolamento sul Rendimento energetico in edilizia (Dpr 2 aprile 2009, n. 59).

Atti:
• Decreto dirigenziale 3 marzo 2011

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Sicilia, in Nextville (Politiche regionali).

Toscana

Nel 2005 la Regione Toscana ha approvato le Linee guida per la valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici; con la Legge regionale 39/2005 ha poi disposto che, fatti salvi i casi di esclusione individuati con apposito regolamento, gli atti di compravendita e locazione dell'unità immobiliare sono accompagnati da una certificazione energetica. Infine, con il Decreto del Presidende della Regione 25 febbraio 2010, n. 17/R sono state emanate la norme attuative.

Atti:
• Decreto del Presidente della Regione 25 febbraio 2010, n. 17/R "Approvazione del regolamento regionale sulla certificazione energetica degli edifici" (Bur 3 marzo 2010 n. 12).
• Deliberazione giunta regionale 28 febbraio 2005, n. 322 "Approvazione delle istruzioni tecniche denominate "Linee guida per la valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici in Toscana" ai sensi dell'art. 37, comma 3 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 ed in attuazione dell'azione B.13 del Praa 2004-2006" (So al Bur 30 marzo 2005 n. 13).
• Legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 "Disposizioni in materia di energia" (Bur 7 marzo 2005 n. 19).

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Toscana, in Nextville (Politiche regionali).

Umbria

La Regione non ha legiferato in materia di certificazione energetica, si applica quindi la normativa nazionale. Tuttavia con la Legge  17/2008, sono state dettate norme in materia di sostenibilità ambientale degli interventi urbanistici ed edilizi.

Atti:
• Deliberazione della Giunta regionale 28 settembre 2009, n. 1322 "Modifica e aggiornamento del Disciplinare Tecnico per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici di cui all’articolo 4 della Lr 17/2008" (So n. 1 al Bur 21 ottobre 2009, n. 47).
• Legge regionale 18 novembre 2008, n. 17 "Norme in materia di sostenibilità ambientale degli interventi urbanistici ed edilizi" (Bur 26 novembre 2008 n. 54).

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Umbria, in Nextville (Politiche regionali).

Valle d'Aosta
 
La Val d'Aosta ha legiferato in merito  alle metodologie per la determinazione delle prestazioni energetiche degli edifici, dei requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi e ristrutturati, nonché dei requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei certificatori. E' istituito un catasto energetico degli edifici. 
L’Attestato di certificazione energetica è obbligatorio per gli edifici nuovi o sottoposti a ristrutturazione e nel caso di nuova installazione o ristrutturazione di impianti.
 
 Atti:
• Legge regionale 18 aprile 2008, n. 21   “Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia” (Bur 8 luglio 2008 n. 28).

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Valle d'Aosta, in Nextville (Politiche regionali).

Veneto

La Regione non ha legiferato in materia di certificazione energetica, si applica quindi la normativa nazionale.

Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Regione Veneto, in Nextville (Politiche regionali).

 

Provincie

Provincia autonoma di Bolzano

E' stata la prima Provincia a dotarsi di strumenti normativi e pianificatori totalmente innovativi con lo standard CasaClima, obbligatorio dal 2002. Esso assegna agli edifici una classe in base al consumo di energia, premiando le migliori prestazioni con sconti sugli oneri di urbanizzazione.
La Provincia di Bolzano ha reso la certificazione obbligatoria per tutte le nuove abitazioni, l’ha estesa alle riqualificazioni e ha innalzato il requisito minimo dalla classe C
(meno di 70 kWh/mq anno) alla B (meno di 50) per ottenere l'abitabilità in un nuovo edificio.
 
 Atti:
• Legge provinciale 11 agossto 1997, n. 13 "Legge urbanistica provinciale" (So n. 1 al Bur 16 settembre 1997 n. 44).
• Decreto del Presidente della Provincia 29 settembre 2004, n. 34 "Regolamento di esecuzione della legge urbanistica in materia di risparmio energetico" (Bur 28 dicembre 2004 n. 52).
• Deliberazione Giunta provinciale 30 giugno 2008, n. 2299 "Direttive ai sensi dell’articolo 127 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche, commi 5 e 6 (efficienza energetica)" (So n. 2 al Bur 22 luglio 2008 n. 30).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Provincia di Bolzano, in Nextville (Politiche regionali).
 
Provincia autonoma di Trento
 
La Provincia di Trento ha legiferato in merito ai requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici, i requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei certificatori.
 
Atti:
• Deliberazione Giunta provinciale 16 ottobre 2009, n. 2446, “Approvazione delle prime misure attuative del decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg [Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del Titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)].
• Legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 "Pianificazione urbanistica e governo del territorio" (So n. 2 al Bur 11 marzo 2008 n. 11).
• Decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg "Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del Titolo IV della legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 (Pianificazione urbanistica e governo del territorio)"(Bur 25 agosto 2009 n. 35).
 
Per maggiori informazioni vedi la pagina dedicata alla Certificazione Energetica della Provincia di Trento, in Nextville (Politiche regionali).
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