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2 Maggio 2009
Che cosa è il Piano energetico di un territorio
(Redazione Nextville)


Un Piano energetico nasce dall'analisi delle risorse e dei consumi energetici del territorio a cui si riferisce (Comune, Provincia o Regione), e rappresenta uno strumento di programmazione di medio-lungo periodo degli interventi da realizzare per gestire la domanda e pianificare l'offerta di energia.

In sostanza un piano energetico:

• descrive le fonti di approvvigionamento energetico del territorio in esame e ne identifica le fragilità

• elabora una stima del fabbisogno energetico di tutte le attività presenti sul territorio e delle  possibili evoluzioni (bilancio energetico del territorio)

• analizza le potenzialità del territorio relative ai contributi energetici da fonti tradizionali e rinnovabili (entità dell’insolazione, superficie destinabile a pannelli solari, corsi d’acqua, copertura del vento, biomasse, etc.)

• valuta gli impatti ambientali, sociali ed economici derivanti dall’incremento delle diverse fonti di approvvigionamento e delle diverse forme di consumo

• definisce uno scenario auspicabile e, possibilmente, degli scenari alternativi (più favorevoli o meno favorevoli)

• individua le risorse finanziarie necessarie e pianifica la strategia e le procedure necessarie per attuare il Piano energetico (priorità, tempistiche, finalità, identificazione dei siti e delle tecnologie, superamento di eventuali ostacoli che potrebbero presentarsi).

In un piano energetico sono considerati anche gli impegni assunti a livello nazionale e da altri livelli di amministrazione territoriale, ivi compresi quelli di riduzione dei gas serra e a favore di un costante incremento del ricorso alle fonti rinnovabili.
 
L'elaborazione di un Piano energetico regionale è imposta dalla Legge 9 gennaio 1991, n. 10 (vedi Riferimenti qui sotto)
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