Il Dlgs 3 marzo 2011, n. 28 all’articolo 7, commi 1 e 2, ha ridefinito i casi in cui, ricorrendo insieme più condizioni, per l’installazione di un impianto solare termico può essere utilizzata la Comunicazione di inizio lavori al Comune. I due casi sotto riportati, pur prevedendo entrambi la Comunicazione al Comune, in realtà differiscono tra loro: il secondo caso infatti prevede la necessità di allegare alla comunicazione una relazione tecnica.
Caso 1: manutenzione ordinaria
Intervento assimilato alla “manutenzione ordinaria” e realizzabile mediante una semplice Comunicazione preventiva al Comune dell'inizio dei lavori.
Ai sensi del’art. 11, comma 3, del dlgs n.115/2008, devono ricorrere congiuntamente le seguenti condizioni:
a) l’impianto è aderente o integrato nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda. I componenti dell’impianto non modificano la sagoma degli edifici stessi;
b) la superficie dell’impianto non è superiore a quella del tetto su cui viene realizzato;
c) l’intervento non ricade nel campo di applicazione del codice dei beni culturali e del paesaggio (Dlgs n. 42/2004).
Caso 2: manutenzione straordinaria
Intervento assimilato alla "manutenzione straordinaria", realizzabile mediante Comunicazione preventiva al Comune dell'inizio dei lavori. Oltre alla Comunicazione e alle autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore, è prevista anche la comunicazione dei dati identificativi dell'azienda e la presentazione di un'apposita relazione tecnica.
Ai sensi dell’articolo 6, comma 2, lettera a) e dell’articolo 123, comma 1, del Dpr n. 380/2001 (Testo unico edilizia), devono ricorrere congiuntamente le seguenti condizioni:
a) l’impianto è realizzato su edifici esistenti o su loro pertinenze, inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici;
b) l’impianto è realizzato al di fuori della zona A), di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 (si tratta delle “parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi...”).
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