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20 Luglio 2017
Ponte termico
(Redazione Nextville)

L'involucro dell'edificio, costituito dalle pareti, dalle coperture e dai solai a contatto con il terreno o con ambienti non riscaldati, ha il compito di mantenere la temperatura interna, evitando il più possibile le dispersioni di calore dall'interno dell'edificio. Le proprietà isolanti dei materiali con cui è costituito l'involucro vengono aumentate con l'uso di elementi isolanti di dimensione adeguata e con diverse configurazioni degli strati dell'involucro (es. pareti o coperture ventilate...).

Quando i vari strati dell'involucro non si sviluppano in modo uniforme, si creano delle discontinuità nel modo in cui il calore si trasmette dall'interno verso l'esterno dell'edificio. I punti in cui questo passaggio di calore avviene in modo più marcato sono detti ponti termici.

Nei ponti termici avviene, quindi, una maggiore dispersione di calore, che può portare ad un abbassamento della temperatura superficiale della porzione di involucro interessata dal ponte termico. La diminuzione delle temperature superficiali è un fenomeno che deve essere tenuto in considerazione, poiché può portare alla formazione di condensa o di muffe sulla superficie della muratura o della struttura orizzontale in cui è localizzato il ponte termico.

Le cause principali che portano alla formazione dei ponti termici sono:

• presenza di materiali diversi nella sezione dell'edificio (es. muratura di tamponamento in mattoni con struttura in cemento armato non isolata dall'esterno)

• discontinuità geometrica nella forma della struttura (es. angoli dell'edificio e balconi)

• interruzioni dello strato di isolamento termico (es. assenza di strato isolante a protezione di pilastri, travi marcapiano, serramenti, ecc.)

I maggiori problemi derivanti dalla presenza di ponti termici sono:

• perdite di calore

• diminuzione del comfort interno

• condensazione

• formazione di muffe

• danni ai materiali

Emerge quindi che una attenta progettazione dell'involucro è necessaria anche per evitare dispersioni puntuali di calore, che determinano non solo maggiori consumi per la climatizzazione degli edifici, ma incidono fortemente anche sulla qualità del comfort all'interno dell'edificio.

Il ponte termico può essere evitato semplicemente disponendo gli strati dell'involucro in modo da proteggere uniformemente tutta la superficie dell'edificio che si trova a contatto con l'ambiente esterno o con ambienti non riscaldati.

 
Esempio di soluzione di ponte termico con isolante Celenit

 

1) Su pilastro

 

 

 

2) Su solaio

 

 

 

3) Su parete

 

(fonte www.celenit.it)

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