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2 Maggio 2009
Pareti e tetti verdi: effetti ambientali e microclima
(Redazione Nextville)

Isolamento termico

Lo strato di terra e piante aumenta in modo notevole l'isolamento termico dell'elemento dell'involucro, sia esso copertura o parete, limitando le dispersioni di calore verso l'esterno nel periodo invernale, e riducendo il surriscaldamento nella stagione estiva. 

In estate una copertura verde raramente raggiunge temperature superiori ai 25°, contro gli oltre 80° che può raggiungere una copertura tradizionale. Questo si riflette direttamente sui carichi termici cui deve far fronte l'impianto di condizionamento dell'edificio, con notevoli risparmi elettrici. La copertura verde, contrariamente ad altre coperture chiare utilizzate per evitare di attirare i raggi del sole, non presenta effetto albedo, cioè non riflette la radiazione solare creando fastidiosi effetti di riverbero. 

Il verde, oltre a funzionare come uno strato aggiuntivo di isolamento, aumenta la massa termica dell'involucro dell'edificio e protegge dagli sbalzi termici e dagli agenti atmosferici, con un aumento della vita media degli strati impermeabilizzanti e isolanti sottostanti. 


Isolamento acustico 

Grazie alla presenza del substrato vegetale e della vegetazione stessa, pareti e coperture verdi migliorano considerevolmente le prestazioni fonoisolanti e fonoassorbenti dell'involucro. Si riduce quindi la propagazione del rumore verso l'interno dell'edificio e si assorbe parte del rumore all'esterno, migliorando la vivibilità dell'ambiente circostante l'involucro verde. 

 
Ricadute sul microclima 

Piante e terriccio riescono ad immagazzinare quantità considerevoli di acqua, che in parte viene utilizzata dalla vegetazione e in parte evapora. L'evaporazione (dallo strato terroso) e l'evapotraspirazione (dalle foglie delle piante) influiscono sul microclima circostante l'edificio, abbassando la temperatura, umidificando l'aria, evitando i picchi di temperatura nella stagione calda e creando migliori condizioni di benessere. 

Per microclima si intende una zona geografica ristretta in cui il clima (temperature, umidità, ventilazione e soleggiamento) differisce in modo significativo da quello delle zone circostanti a causa di peculiarità topografiche ed ambientali.
Il microclima può cambiare a distanza di poche decine di metri, a seconda dell'esistenza, appunto, di vegetazione o di altri edifici, della distanza dalle strade asfaltate, dal piano a cui si abita. E soprattutto a seconda dell'esposizione a cui è soggetto ogni micro-cosmo.  

L'involucro verde influisce dunque sul benessere delle aree circostanti in vari modi:

• Lo strato verde ed il substrato assorbono e trattengono parte delle polveri sottili presenti nell'aria. Il verde, inoltre, tramite il processo di fotosintesi clorofilliana, assorbe anidride carbonica ed immette nell'aria ossigeno. Anche una piccola porzione di involucro verde contribuisce a disinquinare l'ambiente o quantomeno a rendere più vivibili le aree nelle immediate vicinanze.

• Il verde, al contrario dei condizionatori elettrici, che immettono calore nell'ambiente esterno, contribuisce all'abbassamento delle temperature esterne e riduce la necessità di raffrescare gli ambienti interni d'estate.

• A livello urbano la scelta di realizzare coperture verdi risulta estremamente vantaggiosa sia per gli edifici su cui viene realizzata, sia per le aree circostanti. Oltre a essere un ottimo termoregolatore, il verde può creare l'habitat per animali e piante riportando un certo grado di biodiversità in ambienti urbani degradati. 

 
Ricadute sugli impianti di smaltimento idrico, minore spreco di acqua  

Le coperture e pareti di tipo tradizionale convogliano la pioggia nei sistemi urbani di smaltimento. In situazioni di forti piogge accade spesso che il sistema fognante non riesca a smaltire l'acqua in eccesso, con conseguenti allagamenti più o meno estesi e dannosi. Contemporaneamente le città utilizzano enormi quantitativi di acqua potabile anche per usi in cui non sarebbe richiesta, come l'innaffiamento delle aree verdi, o gli scarichi dei bagni. Una buona superficie di giardini pensili, o di pareti verdi, invece, aumenterebbe considerevolmente l'assorbimento dell'acqua piovana, alleviando immediatamente il carico della rete fognaria.

L'abbinamento di involucri verdi e sistemi di raccolta e filtraggio dell'acqua piovana, consentirebbe di avere acqua pulita per usi secondari che non andrebbero ad intaccare le riserve di acqua potabile.

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