Nextville - logo
 

Quinto Conto energia

Cumulabilità

Questa è un una pagina dell'Archivio di Nextville. Quanto in essa contenuto non è più in vigore.

Cumulabilità e compatibilità con altri incentivi

Attenzione: in data 6 giugno 2013, il contatore fotovoltaico GSE ha raggiunto quota 6,7 miliardi. Quindi, come previsto dal Dm 5 luglio 2012, il Quinto Conto energia è cessato il 6 luglio 2013.

Fino a tutto il 2012, le regole per la cumulabilità sono contenute all'articolo 12 del Dm 5 luglio 2012. A partire dal 1° gennaio 2013, invece, sia per il fotovoltaico che per tutte le altre rinnovabili elettriche le regole di cumulabilità sono dettate dall'articolo 26 del Dlgs 28/2011.

Cumulabilità con altri incentivi (fino al 31 dicembre 2012)

Il Dm 5 luglio 2012 specifica le possibili forme di cumulabilità tra il Quinto Conto energia e altri incentivi pubblici:
 
• contributi in conto capitale fino al 30% del costo di investimento per impianti su edifici con potenza nominale non superiore a 20 kW;

• contributi in conto capitale fino al 60% del costo di investimento per impianti realizzati su scuole pubbliche o paritarie, nonchè su strutture sanitarie pubbliche e su superfici e immobili di strutture militari e penitenziarie, o su edifici che siano sedi amministrative di proprietà di enti locali o di Regioni e Province autonome;

• contributi in conto capitale fino al 30% del costo di investimento per impianti su edifici pubblici - diversi da quelli indicati nei due punti precedenti - o su edifici di proprietà di onlus che provvedono alla prestazione di servizi sociali affidati da enti locali;

• contributi in conto capitale fino al 30% del costo di investimento per impianti su aree oggetto di interventi di bonifica, ubicate all'interno di siti contaminati, a condizione che il responsabile dell'impianto assuma la diretta responsabilità delle preventive operazioni di bonifica;

• contributi in conto capitale fino al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e per impianti fotovoltaici a concentrazione;

• finanziamenti a tasso agevolato previsti dal Fondo rotativo per Kyoto;

• benefici conseguenti all'accesso a fondi di garanzia e di rotazione istituiti da enti locali o regioni e province autonome.

^ Torna all'inizio

 Cumulabilità con altri incentivi (dal 1° gennaio 2013)

Il Dlgs 28/2011 detta le regole per la cumulabilità tra Quinto Conto energia e altri incentivi pubblici a partire dal 2013:

• fondi di garanzia e di rotazione;

altri incentivi pubblici fino al 40% del costo dell'investimento (per impianti fino a 200 kW);

altri incentivi pubblici fino al 30% del costo dell'investimento (per impianti fino a 1 MW);

altri incentivi pubblici fino al 20% del costo dell'investimento (per impianti fino a 10 MW);

altri incentivi pubblici fino al 60% del costo di investimento per impianti realizzati su scuole pubbliche o paritarie, nonchè su strutture sanitarie pubbliche o su edifici che siano sedi amministrative di proprietà di Regioni, Province autonome o Enti locali.

^ Torna all'inizio

Compatibilità con altri incentivi e meccanismi

Fermo restando il diritto all'IVA agevolata, in ogni caso le tariffe incentivanti del Quinto Conto energia non sono applicabili qualora, in relazione all'impianto fotovoltaico, siano state riconosciute o richieste detrazioni fiscali.

Ricordiamo inoltre che le tariffe del Quinto Conto energia sono alternative ai seguenti meccanismi:

• lo Scambio sul posto

• il Ritiro dedicato

^ Torna all'inizio

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google