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Umbria

Piano casa

Attezione: Questa è una pagina dell'Archivio di Nextville.
Quanto in essa contenuto non viene più aggiornato. Per avere informazioni aggiornate sulle politiche energetiche della regione Umbria, vi invitiamo a consultare il Dossier Regione Umbria.

I principali contenuti della legge per il rilancio del settore edilizio in Umbria

Seconda Regione ad attuare l'intesa Stato-Regioni del 1° aprile 2009, l'Umbria ha legiferato in materia di Piano casa con la legge regionale 26 giugno 2009, n. 13 (Bur 29 giugno 2009 n. 29), seppure lo ha fatto nell'ambito di una più generale disciplina di governo del territorio.

La legge è stata abrogata dalla Lr 21 gennaio 2015, n. 1, in vigore dal 29 gennaio 2015.

A partire da tale data si applicano le norme del nuovo Piano casa regionale disciplinato dalla citata legge 1/2015, finalizzato al miglioramento della funzionalità degli spazi abitativi, produttivi e pertinenziali degli edifici esistenti, assicurando al contempo il conseguimento di più elevati livelli di sicurezza, di efficienza energetica e di qualità architettonica, in coerenza con i caratteri storici, paesaggistici ambientali ed urbanistici delle zone ove tali edifici sono ubicati.

Attenzione: l'edificio che ha usufruito del precedente Piano casa non può beneficiare del nuovo.

Tempi (per tutti gli interventi)

Presentazione delle istanze dal 29 gennaio 2015. Non sono previsti limiti temporali di chiusura. Per gli interventi di ampliamento o di demolizione/ricostruzione di edifici residenziali occorre la Scia. Se gli edifici residenziali da demolire e ricostruire sono almeno 3 e sono finalizzati alla riqualificazione urbanistica, architettonica, ambientale e strutturale dell'ambito urbano, è necessario il permesso di costruire condizionato alla stipula di apposita convenzione o atto d'obbligo. Anche per gli interventi di ampliamento di edifici a destinazione produttiva e per servizi è necessario il permesso di costruire condizionato alla stipula di apposita convenzione o atto d'obbligo.

Ampliamento (edifici residenziali)

incremento del 25% della superficie utile coperta di edifici uni-bifamiliari esistenti e accatastati al 22 settembre 2011, in ogni caso nella misura massima di 80 m2.

incremento del 25% della superficie utile coperta di edifici diversi dai precedenti, esistenti al 22 settembre 2011, con superficie utile coperta non superiore a 500 m2 indipendentemente dal numero delle unità immobiliari.

Tutti gli interventi beneficiano di un ulteriore bonus del 10% se ottengono la certificazione di sostenibilità ambientale in classe "A".

Tutti gli interventi devono garantire il miglioramento della qualità architettonica e ambientale degli edifici esistenti. Non sono previste ulteriori specifiche.

 

Ampliamento (edifici a destinazione non residenziale per almeno il 75%)

incremento del 30% della superficie utile coperta non residenziale di edifici esistenti al 22 settembre 2011, situati in parti del territorio destinate a nuovi insediamenti per impianti industriali e a destinazione industriale, artigianale o per servizi.

Bonus del 10% se l'intervento di ampliamento prevede l'installazione sulle coperture degli edifici di pannelli FV di potenza superiore al limite ex articolo 34, comma 3 (il riferimento del Legislatore umbro è incomprensibile se riferito alla Lr 1/2015, probabilmente si tratta di un errore). Il riferimento potrebbe essere ai 5 kW indicati dalla Lr 17/2008.

Gli interventi sono consentiti nel rispetto delle norme per il recupero dell'acqua piovana, di risparmio energetico e di utilizzo delle fonti rinnovabili di energia "di cui agli articoli 32 e 34, legge 1/2015" (il riferimento normativo fatto dal Legislatore è incomprensibile e probabilmente si tratta di un errore).

Tutti gli interventi beneficiano di un ulteriore bonus del 10% se ottengono la certificazione di sostenibilità ambientale A.

 

Demolizione e ricostruzione (edifici residenziali)

ampliamento del 25% della superficie utile coperta per demolizione e ricostruzione di edifici di qualsiasi dimensione, esistenti al 22 settembre 2011.

Condizione per il bonus è che il nuovo edificio ottenga una certificazione di sostenibilità ambientale che lo faccia rientrare almeno nella classe B, secondo i parametri indicati nel disciplinare tecnico regionale che sarà approvato dalla Giunta regionale secondo quanto previsto dall'articolo 163, Lr 1/2015.

ampliamento del 35% per demolizione e ricostruzione di edifici esistenti al 22 settembre 2011 nel caso gli edifici siano almeno 3 e risultino finalizzati alla riqualificazione urbanistica, architettonica, ambientale e strutturale dell'ambito urbano.

Condizione per il bonus è che il nuovo edificio ottenga una certificazione di sostenibilità ambientale che lo faccia rientrare almeno nella classe B, secondo i parametri indicati nel disciplinare tecnico regionale che sarà approvato dalla Giunta regionale secondo quanto previsto dall'articolo 163, Lr 1/2015.

Condizione per tutti gli interventi di demolizione/ricostruzione il reperimento di parcheggi pertinenziali.

Se sono presenti anche destinazioni d'uso non residenziali, l'ampliamento potrà essere al massimo del 35%  e la superficie utile coperta si computa esclusivamente con riferimento alle porzioni di superficie utile coperta esistenti che già erano destinate a residenza.

Se gli interventi di demolizione e ricostruzione prevedono la realizzazione di locali adibiti ad asili nido o ad altre funzioni socio-culturali pubbliche o di interesse pubblico, la Suc è incrementata di un ulteriore cinque per cento (e quindi arriva al 30% o 40%).

Tutti gli interventi beneficiano di un ulteriore bonus del 10% se ottengono la certificazione di sostenibilità ambientale A.

Esclusioni (per tutti gli interventi)

• edifici abusivi o condonati dopo il 22 settembre 2011;
• edifici in aree di particolare interesse agricolo;
• edificio classificato come bene culturale;
• edificio in area zootecnica;
• edificio situato in parco regionale;
• edificio in area contigua ad aree naturali protette;
• edifici in aree ad inedificabilità assoluta in zone boscate o a rischio idraulico.

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