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Approfondimenti

15 Luglio 2020

Recepimento direttiva EED II, le novità introdotte dal Dlgs 73/2020

(Maria Antonietta Giffoni)

Pubblicato in GU il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2018/2002/Ue che modifica la direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica. Nuovi obblighi al 2030 e risparmio energetico al primo posto.

In seguito agli impegni presi con l'Accordo di Parigi di dicembre 2015 di contenere l'innalzamento della temperatura del Pianeta entro 1,5 °C, l'Unione europea ha emanato la direttiva 2018/2002/Ue per stabilire i nuovi obiettivi al 2030 in materia di efficienza energetica (32,5%) e per introdurre misure di miglioramento per adempiere sia agli obiettivi del 2020 (20%) che del 2030.

Con il Dlgs 14 luglio 2020, n. 73, il nostro Paese ha recepito tale direttiva apportando delle modifiche al Dlgs 4 luglio 2014, n. 102, con cui era già stata recepita la direttiva 2012/27/Ue.

Molte le novità contenute nel nuovo decreto. Vediamo qui di seguito quelle principali.

I nuovi obiettivi al 2030 e l'efficienza energetica al primo posto

L'obiettivo nazionale indicativo di risparmio energetico al 2030 consiste nel contributo nazionale minimo di efficienza energetica al 2030 notificato alla Commissione europea con il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (PNIEC). Si tratta di un obiettivo indicativo di riduzione al 43% dell’energia primaria e al 39,7% dell’energia finale rispetto allo scenario di riferimento PRIMES 2007. 
Inoltre, il quadro di misure adottate dal nostro Paese per la promozione e il miglioramento dell'efficienza energetica dovrà contribuire all'attuazione del principio europeo che pone l'efficienza energetica "al primo posto".

Diagnosi energetiche, EGE e auditor energetico

Vengono escluse dall'obbligo di diagnosi energetica le grandi imprese con consumi energetici annui inferiori a 50 tep e viene eliminata l'esenzione dalla diagnosi per le imprese dotate di schemi EMAS e di certificazioni ISO 14001, in quanto non rilevanti ai fini energetici.
Il decreto ha previsto anche incentivi per le PMI, finalizzati a favorire sistemi di gestione dell'energia e l'esecuzione di diagnosi energetiche, ha aggiornato la definzione di esperto in gestore di energia (EGE) e di impresa a forte consumo di energia. Infine ha modificato quella di auditor energetico.

Certificati bianchi e Conto termico

Per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica è stato previsto anche un aggiornamento di due tra i principali meccanismi incentivanti dell'efficienza energetica in italia: il meccanismo dei Certificati bianchi e il Conto termico.
L'aggiornamento del Conto termico dovrà avvenire entro il 30 giugno 2021, in modo da prevedere l'inclusione degli interventi di riqualificazione degli edifici del settore terziario privato, ampliare il contingente di spesa messo a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni; rivedere le tempistiche relative alla realizzazione dei progetti da parte delle Pubbliche amministrazioni e prevedere la possibilità di promuovere gli interventi di installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici.
Per quel che riguarda, invece, i Certificati bianchi, il decreto dà la possibilità di prevedere modalità alternative o aggiuntive di conseguimento dei risultati e di attribuzione dei benefici, dilazioni degli obiettivi, l'estensione o la variazione dell'ambito dei soggetti obbligati, misure per l'incremento dei progetti presentati e misure volte a favorire la semplificazione sia dell'accesso diretto da parte dei beneficiari agli incentivi concessi che delle procedure di valutazione, o per tener conto di nuovi strumenti concorrenti nel frattempo introdotti.

Misurazione e fatturazione dei consumi energetici

Se è possibile tecnicamente ed efficiente dal punto di vista economico, i contatori di fornitura, i sotto-contatori o i sistemi di contabilizzazione del calore individuali installati dopo il 25 ottobre 2020, dovranno essere leggibili da remoto. Inoltre, entro il 1° gennaio 2027, tutti questi sistemi dovranno essere dotati di dispositivi che ne permettono la lettura da remoto.
Sono stati previsti anche requisiti minimi in materia di informazioni di fatturazione e consumo per riscaldamento, raffreddamento e acqua calda per uso domestico.

Deroghe a limiti di volumetria e distanze minime

Nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, il maggior spessore delle murature esterne e degli elementi di chiusura superiori ed inferiori, necessario per ottenere una riduzione minima del 10% dei limiti di trasmittanza previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 non è considerato nei computi per la determinazione dei volumi, delle altezze, delle superfici e dei rapporti di copertura.
Entro i limiti del maggior spessore appena citato, inoltre, si potrà anche derogare alle distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario, nonchè alle altezze massime degli edifici.

PREPAC

Viene esteso lo stanziamento di risorse del Programma per la Riqualificazione Energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione Centrale (PREPAC) fino al 2030, incrementando da 30 a 50 milioni annui la quota derivante dai proventi delle aste CO2.

Formazione e informazione

Entro il 31 gennaio 2021, e successivamente con cadenza triennale, l'Enea, di concerto con il Gse dovrà predisporre un programma di informazione e formazione finalizzato a promuovere e facilitare l'uso efficiente dell'energia. Il programma dovrà includere azioni come la sensibilizzazione e l'incoraggiamento delle imprese nell'esecuzione di diagnosi energetiche e nell'utilizzo degli strumenti incentivanti finalizzati all'installazione di tecnologie efficienti; lo stimolo a comportamenti dei dipendenti che contribuiscano a ridurre i consumi energetici della pubblica amministrazione; l'educazione degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado ad un uso consapevole dell'energia; la sensibilizzazione delle famiglie, in particolare quelle che vivono in condomini, rispetto ai benefici delle diagnosi energetiche e rispetto ad un uso consapevole dell'energia, ecc.

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