Nextville - logo

Approfondimenti

20 Luglio 2020

Il Dl Rilancio è legge: tutte le misure in materia di energia

(Maria Antonietta Giffoni)

Pubblicata in Gazzetta ufficiale la legge di conversione del Dl Rilancio. Superbonus 110% esteso alle seconde case, al solare termico, alle caldaie a biomassa e al teleriscaldamento. Novità anche per le comunità energetiche.

Il decreto-legge 34/2020 è stato convertito nella legge 17 luglio 2020, n. 77. Le novità più attese di questa conversione in legge sono sicuramente quelle riguardanti il Superbonus 110%, e cioè le detrazioni per la riqualfiicazione energetica e la messa in sicurezza degli edifici esistenti. Ma ci sono molte altre novità che riguardano il mondo dell'energia. Vediamole nel dettaglio.

Modifiche al Superbonus 110%

È stato ridotto e diversificato l'ammontare di spesa per gli interventi di isolamento termico, che varia tra i 50.000 e i 30.000 euro a seconda che si tratti di edifici unifamiliari o di edifici composti da più unità immobiliari. Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, l'ammontare varia tra i 20.000 e i 15.000 euro. Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione l'ammontare rimane, invece, invariato.

Sempre per quel che riguarda gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, si aggiungono l'installazione di pannelli solari termici e l'allaccio a reti di teleriscaldamento; quest'ultimo solo per i comuni montani.

L'installazione di pannelli solari e l'allaccio a reti di teleriscaldamento si aggiungono anche agli interventi previsi per la sostituzione di impianti di climatizzazione, con in più le caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A e le caldaie a biomassa, queste ultime solo in caso di aree non metanizzate.

Per quel che riguarda i beneficiari del Superbonus, si aggiungono altre due categorie: organizzazioni non lucrative di utilità sociale e associazioni e società sportive dilettantistiche. Inoltre, possono beneficiare dell'agevolazione anche i proprietari di seconde case.

Infine, sono stati ammessi all'agevolazione anche gli interventi di demolizione e ricostruzione ed è stata introdotta una deroga per gli edifici sottoposti a vincoli paesaggistici e per quelli a cui sono posti vincoli da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali.

Per maggiori informazioni, vedi la sezione dedicata nei Riferimenti in basso.

Cessione del credito e sconto in fattura

Tra le modifiche più significative apportate all'articolo 121 del decreto-legge, ce ne sono due: una riguarda lo sconto in fattura che ora potrà essere esercitato a ciascuno dei due stadi di avanzamento lavori e l'altra il rinvio della data entro cui l'Agenzia delle entrate deve emanare il provvedimento con le modalità attuative, sia per la cessione del credito che per lo sconto in fattura. Se in precedenza tale provvedimento era previsto per il 18 giugno 2020 (30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge), ora è stato disposto che venga pubblicato entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge, e cioè entro il 18 agosto 2020.
Per maggiori informazioni, vedi le voci corrispondenti nei Riferimenti in basso.

Novità per le comunità energetiche

Un'altra modifica interessante riguarda le comunità energetiche: il Superbonus 110% sarà riconosciuto anche per la realizzazione di comunità energetiche fino a 200 kW. La legge di conversione, prevede infatti l'accesso all'agevolazione anche per i condomìni che costituiranno una comunità energetica.

La legge ha anche previsto l'estensione da 20 a 200 kW della detrazione fiscale del 50%, per gli impianti a fonti rinnovabili da parte di soggetti che aderiscono alle comunità energetiche.

Infine, una precisazione sulla natura dell'attività delle comunità energetiche: essa non costituirà svolgimento di attività commerciale abituale.

Più incentivi alle auto green

Dal 1° agosto e fino al 31 dicembre 2020, a chi rottama un'auto vecchia di dieci anni o più anni è previsto un incentivo che va dai 1.500 ai 2.000 euro (a seconda dei grammi di CO2 emessi dal veicolo), a patto che il concessionario faccia uno sconto almeno pari a 2.000 euro.

In assenza di rottamazione, il contributo va dai 750 ai 1.000 euro e il venditore deve garantire uno sconto almeno pari a 1.000 euro. L'incentivo è cumulabile con quello già in vigore per i veicoli a basse emissioni.

Tali incentivi sono cumulabili con quelli già previsti per i veicoli elettrici e ibridi (per maggiori informazioni, vedi la voce corrispondente nei Riferimenti in basso).

Rimodulato anche il contributo per moto e scooter che passa dal 30% al 40% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro invece del precedente tetto di 3.000 euro.

Per rimanere aggiornati sulle novità di Nextville vi invitiamo a iscrivervi alla nostra newsletter quindicinale gratuita. Iscriviti qui.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google