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5 Gennaio 2021

Legge di bilancio 2021: tutte le novità su Superbonus, Ecobonus e Bonus casa

(Redazione Nextville)

È stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di bilancio 2020), in vigore dal 1° gennaio 2021. Numerose le misure riguardanti le detrazioni fiscali per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili.

Proroga Ecobonus

Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2021, la scadenza delle detrazioni fiscali per le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. E cioè:

• il 65% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica "globale" degli edifici, per interventi sulle strutture opache verticali e orizzontali, per l'acquisto e posa in opera di pannelli solari termici, pompe di calore, microcogeneratori e interventi di building automation;

• il 50% delle spese sostenute per l'acquisto e posa in opera di infissi, caldaie a condensazione, schermature solari e caldaie a biomassa.

Proroga Bonus Casa

Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2021, la scadenza della detrazione del 50% per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio, tra cui rientrano gli interventi finalizzati al risparmio energetico, con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia, compreso il fotovoltaico (lettera h, articolo 16-bis del TUIR).

Proroga e incremento Bonus mobili ed elettrodomenstici

In abbinamento alla detrazione del 50% per ristrutturazione e limitatamente agli interventi avviati dal 1° gennaio 2020, viene riconosciuta – per le ulteriori spese sostenute nel 2021 – una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

L'ammontare complessivo su cui calcolare la detrazione viene incrementato da 10.000 euro a 16.000 euro.

Proroga Bonus facciate

Viene estesa anche alle spese sostenute nel 2021 la detrazione d'imposta del 90% per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici ubicati in zona A o B, ai sensi del Dm 2 aprile 1968, n. 1444.

Proroga Superbonus

L'applicazione della detrazione del 110% (sia per i lavori di efficienza energetica che per quelli antisismici) è prorogata fino al 30 giugno 2022 (il precedente termine era il 31 dicembre 2021).

Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, la detrazione deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo, mentre per la parte di spesa sostenuta nel 2022 va ripartita in 4 quote annuali di pari importo.

Solo per gli Istituti autonomi case popolari (Iacp) e per gli altri enti aventi le medesime finalità sociali, il Superbonus è prorogato fino al 31 dicembre 2022 (il precedente termine era il 30 giugno 2022), con ripartizione in 4 quote annuali di pari importo della parte di spesa sostenuta a partire dal 1° luglio 2022.

È inoltre prevista un'ulteriore possibilità di proroga del Superbonus in caso di stato avanzato dei lavori (almeno il 60% dell’intervento complessivo):

per gli interventi effettuati dai condomìni per i quali al 30 giugno 2022 viene raggiunta la percentuale del 60%, il Superbonus spetta anche per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022;

per gli interventi effettuati dagli Iacp per i quali al 31 dicembre 2022 viene raggiunta la percentuale del 60%, il Superbonus spetta anche per le spese sostenute fino al 30 giugno 2023.

Proroga opzione cessione credito/sconto in fattura

Anche per le spese sostenute nel 2022 sarà possibile optare, al posto dell'utilizzo diretto della detrazione del 110%, per:

un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi, e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari;

la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Ampliamento ambito applicativo Superbonus

Sono numerose le modifiche che precisano ed estendono l'ambito di applicazione del Superbonus. Segnaliamo qui di seguito le più rilevanti:

può fuire della detrazione anche l’unico proprietario di un edificio composto da 2-4 unità immobiliari;

tra gli interventi di isolamento termico detrabili al 110% rientrano anche quelli per la coibentazione del tetto, "senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente";

accedono al Superbonus anche gli edifici senza attestato di prestazione energetica perchè sprovvisti di copertura o di muri perimetrali (oppure di entrambi), purché al termine degli interventi raggiungano la classe energetica A;

il Superbonus per gli impianti solari fotovoltaici vale non soltanto per quelli installati su edifici ma anche per quelli realizzati su strutture pertinenziali agli edifici.

Colonnine veicoli elettrici: limiti di spesa diversificati

Viene modificata la disposizione che prevede il Superbonus per gli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (qualora realizzati congiuntamente a uno degli interventi trainanti).

Sono stati infatti introdotti tre differenti limiti di spesa agevolabile (fatti comunque salvi gli interventi in corso di esecuzione):

2.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari, situate all’interno di edifici plurifamiliari, funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno;

1.500 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installano al massimo otto colonnine;

1.200 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installano più di otto colonnine.

Delibere condominiali

Viene precisato che, oltre alle regole già vigenti, per la validità delle deliberazioni aventi a oggetto l’imputazione a uno o più condomini dell’intera spesa per l’intervento è necessario che i soggetti ai quali sono imputate le spese esprimano parere favorevole.

Obbligo di assicurazione per i professionisti

Viene introdotta un'importante precisazione riguardo l'obbligo assicurativo per i professionisti che rilasciano attestazioni e asseverazioni necessarie alla fruizione del Superbonus.

Tale obbligo - precisa la legge di bilancio 2021 - si considera rispettato qualora questi soggetti abbiano già sottoscritto una polizza assicurativa per danni derivanti dall’attività professionale esercitata.

In tal caso, è necessario che l'assicurazione:

non preveda esclusioni relative ad attività di asseverazione;

preveda un massimale non inferiore a 500mila euro per il rischio di asseverazione (se necessario, va integrato dal professionista);

garantisca un'ultrattività pari ad almeno cinque anni in caso di cessazione di attività e una retroattività pari anch’essa ad almeno cinque anni a garanzia di asseverazioni effettuate negli anni precedenti.

In alternativa, il professionista può optare per una polizza ad hoc dedicata alle attività connesse alla disciplina del Superbonus con un massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi che ne sono oggetto e, comunque, non inferiore a 500mila euro, senza interferenze con la polizza di responsabilità civile.

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