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Regione Abruzzo

Attezione: Questa è una pagina dell'Archivio di Nextville.
Quanto contenuto nel menu di sinistra non viene più aggiornato. Per avere informazioni aggiornate sulle politiche energetiche della regione Abruzzo, vi invitiamo a consultare il Dossier Regione Abruzzo.

La Regione Abruzzo e le province: quadro generale delle politiche energetiche

Superficie: 10.794 km²

Popolazione: 1.333.253  (31-11-2008)

Capoluogo: L' Aquila

Province: L'Aquila, Pescara, Teramo, Chieti

Comuni: 3

 

 IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI

 FONTE

 MW INSTALLATI  N° IMPIANTI
 fotovoltaico  609,0  11.937
 eolico  230,6  18
 idroelettrico  1.002,9  57
 geotermico  -  -
 bioenergie  31,7  34

Dati GSE aggiornati al 31/12/2012

 

 BURDEN SHARING
Traiettoria degli obiettivi della Regione Abruzzo,
dalla situazione iniziale al 2020
Obiettivo regionale per l'anno (%)  
Anno iniziale
di riferimento
2012 2014  2016 2018 2020
5,8
10,1 11,7  13,6 15,9 19,1

Quadro normativo 

La Regione Abruzzo promuove e incentiva azioni e interventi per l'uso razionale dell'energia, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e l'efficienza energetica con la legge 16 settembre 1998, n. 80, che a partire dall’esercizio finanziario 2009 viene finanziata ogni anno con una parte della quota dell'1% delle entrate che derivano dal trasferimento da parte dello Stato di una quota dell'accisa sulla benzina.
 
Misure per l'efficienza energetica
 
Edifici: L'Abruzzo non ha legiferato in materia di certificazione energetica degli edifici, per cui trova applicazione la normativa statale (Dlgs 192/2005 e successive modifiche, Dpr 59/2009, Dm 26 giugno 2009).

Emissioni luminose: Al fine di ridurre l'inquinamento luminoso e dettare una politica in materia di risparmio energetico è stata emanata la Lr 3 marzo 2005, n. 12, che disciplina sia le competenze regionali in materia sia quelle comunali.

Impianti termici: Con la Lr 25 giugno 2007, n. 17 la Regione ha dettato disposizioni in materia di esercizio, manutenzione e ispezione degli impianti termici.

Programmazione energetica

Il Piano energetico regionale (Per), il Rapporto ambientale e la Dichiarazione di sintesi del processo di Valutazione ambientale strategica (Vas) sono stati approvati con Dgr 31 agosto 2009, n. 470/C. Il Piano è stato valutato dal Consiglio regionale che lo ha adotatto con propria deliberazione nella seduta del 15 dicembre 2009.

Autorizzazioni

Competenza: l'articolo 30 della Lr 3 marzo 1999, n. 11 e successive modifiche, attribuisce alla Regione tutte le funzioni amministrative – salvo quelle riservate allo Stato o ad altri Enti locali dalla stessa legge – in materia di regolazione, promozione e incentivazione delle attività di ricerca, produzione, trasporto e distribuzione di qualunque forma di energia. In materia di autorizzazione unica la competenza è regionale. In materia di certificazione energetica e impianti termici competenti sono le Province.

Autorizzazione unica: i criteri e gli indirizzi per il rilascio dell'autorizzazione unica sono stati dettati con Dgr 12 aprile 2007, n. 351, da ultimo modificata dalla Dgr 22 marzo 2010, n. 244. La Dgr 29 dicembre 2010, n. 1032 ha stabilito che non vi è contrasto tra la disciplina regionale e le Linee guida nazionali approvate con Dm 10 settembre 2010. Pertanto in materia di procedure autorizzatorie si applicano le norme nazionali insieme a quelle regionali.

Procedura semplificata: la recente Dgr 2 maggio 2011, n. 294, in attuazione del Dlgs 28/2011, ha esteso la nuova procedura abilitativa semplificata (Pas) a tutti gli impianti a fonti rinnovabili di potenza fino a 1 MW elettrico (per cui le indicazioni della Dgr 244/2010 sul punto perdono efficacia).

Espropriazioni: la recente legge in materia di espropriazione per pubblica utlitià, 3 marzo 2010, n. 7 stabilisce che nel caso di espropriazione per realizzare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, la Regione può delegare il privato che ha avuto l'autorizzazione unica a svolgere i compiti stabiliti dalla legge in capo all'autorità espropriante.

Acque: con delibera del Presidente della Giunta regionale 13 agosto 2007, n. 3/Reg sono stati disciplinati i procedimenti di concessione di derivazione di acqua pubblica, di riutilizzo delle acque reflue e di ricerche di acque sotterranee, anche a scopo idroelettrico.

Per i testi di questi e degli altri provvedimenti regionali, consulta la voce Normativa regionale dal menù di destra.

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