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14 Gennaio 2013

Cappa, il mini idroelettrico innovativo per uso domestico

(Emiliano Angelelli)

Arriva dal Giappone un nuovo prototipo di generatore per il mini idroelettrico in grado di produrre elettricità in modo efficiente per le singole abitazioni, sfruttando in modo innovativo il corso d'acqua dei fiumi.

Si chiama Cappa e nasce da un'idea dell'azienda nipponica Ibasei. Esso è montato in uno speciale contenitore rastremato (un diffusore, in pratica) che ha il compito di aumentare la velocità dell'acqua che colpisce la piccola turbina. Il generatore, accoppiato alla turbina, attraverso un'unità di controllo e una batteria, è in grado di produrre elettricità con una tensione di 100 V c.a. a 50/60 Hz che può essere utilizzata all'interno delle abitazioni.

Con un flusso d'acqua a 2 m/s, Cappa produce 250 Wh. Tenendo conto anche delle perdite, con cinque di questi sistemi si arriva a 1 kW, il che consente di impiegarlo come generatore d'emergenza. Poiché Cappa sfrutta la corrente d'un corso acqua naturale, si può considerare costante e pressoché sempre al 100% il suo funzionamento; si tratta poi di un congegno interamente riciclabile. Quindi un generatore di energia pensato per l'autoconsumo e non per il collegamento alla rete, che può funzionare, ad esempio, anche come stazione di ricarica per veicoli elettrici e per l'illuminazione.

L'azienda giapponese è nella fase finale di collaudo e la sua immissione sul mercato è prevista per la primavera di quest'anno. La dimensione dei diversi modelli di Cappa, sostiene l'azienda, dipenderà dalla profondità, dalla larghezza e dalla velocità delle acque del corso d'acqua, ed è evidente che più è grande il congegno, maggiore sarà la quantità di energia prodotta. L'obiettivo di Ibasei è infatti di realizzare dei modelli su misura secondo le necessità dell'utenza e ritiene che il costo di Cappa possa paragonarsi a quello di una piccola automobile.

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