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17 Gennaio 2013

Conto termico: manca ancora la modulistica on line, ma si può già partire con gli interventi

(Filippo Franchetto)

La pubblicazione del Dm 28 dicembre 2012 ha dato il via agli incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni.

Già ora è possibile effettuare i lavori, a condizione che le relative fatture siano successive al 3 gennaio 2013, data di entrata in vigore del decreto. Va però sottolineato che soltanto le regole applicative del GSE – la cui pubblicazione deve avvenire entro il 4 marzo 2013 - potranno fornire informazioni più precise sulle modalità di accesso all’incentivo.

Qui di seguito, in dettaglio, le varie fasi temporali per la piena implementazione dell’incentivo.

L’incentivo sarà regolato tramite un contratto (“scheda-contratto”) tra il GSE e il beneficiario:

• entro il 2 febbraio 2013, il GSE fornisce all’Autorità per l’energia elettrica e il gas gli elementi per la definizione della scheda-contratto di cui all’articolo 28, comma 1 del Dlgs 28/2011;

• entro il 3 aprile 2013, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas predispone il contratto tipo.

Per fare richiesta dell’incentivo, si dovrà compilare una “scheda-domanda”, che verrà realizzata con questi tempi:

• entro il 17 febbraio 2013, ENEA, ai sensi della convenzione con il GSE, predispone i contenuti tecnici del portale e della scheda-domanda dedicati all’attuazione del decreto, compresa la modulistica e gli esempi di compilazione;

• entro i 30 giorni successivi alla predisposizione dei contenuti tecnici da parte di ENEA e comunque entro il 4 marzo 2013, il GSE pubblica la “scheda-domanda” nel proprio portale.

La domanda di incentivo dovrà essere presentata – mediante la “scheda-domanda” – entro 60 giorni dalla data di effettuazione dell’intervento o di ultimazione dei lavori, pena la non ammissibilità. Nel caso in cui a quella data non fosse ancora disponibile la scheda-domanda, i 60 giorni decorrono dalla data di pubblicazione della stessa sul portale del GSE.
   
I dati inseriti nella scheda-domanda sono sottoposti ad una prima verifica di rispondenza ai requisiti minimi per gli interventi e di congruità dei costi dell’intervento. In caso di esito negativo la domanda è respinta, con comunicazione delle motivazioni al soggetto responsabile.

A completamento della procedura di verifica, viene resa disponibile al soggetto responsabile la scheda contratto. Il soggetto accede al regime incentivante previa accettazione informatica della scheda contratto, di cui ottiene copia (sempre informatica), che contiene il codice identificativo dell’intervento oggetto dell’incentivo, utile per i successivi contatti con il GSE.

Ricordiamo che, in alternativa all'accesso diretto, le Amministrazioni pubbliche possono presentare al GSE una scheda-domanda a preventivo. In questo caso, il soggetto responsabile richiede l’accesso agli incentivi prima della realizzazione dell’intervento, ma successivamente alla definizione del contratto di rendimento energetico stipulato con la ESCO o della convenzione con la CONSIP, oppure con la centrale di acquisiti regionale a cui si è rivolto per l’affidamento del servizio energia per l’esecuzione degli interventi. Agli interventi realizzati mediante questa procedura è riservato un contingente di spesa annua cumulata non superiore a 100 milioni di euro (il 50% dei 200 milioni annui riservati alle Amministrazioni pubbliche).

Il Dm 28 dicembre 2012 prevede inoltre che il soggetto responsabile presenti al GSE una richiesta di iscrizione ad appositi registri informatici per queste due tipologie di interventi:

• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompa di calore con potenza termica nominale complessiva superiore a 500 kW e fino a 1.000 kW;

• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati a biomasse con potenza termica nominale complessiva superiore a 500 kW e fino a 1.000 kW.

Per gli impianti sottoposti ai registri previsto un contingente di spesa annua fino a 7 milioni di euro (su 200) per le Amministrazioni pubbliche e fino a 23 milioni di euro (su 700) per i soggetti privati.

Informiamo tutti i nostri abbonati che su Nextille.it è accessibile la nuova area sul Conto termico, in cui sono dettagliatamente analizzati tutti gli interventi incentivabili ai sensi del nuovo decreto. 

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