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28 Gennaio 2013

Fondo occupazione giovanile nella green economy, domande fino al 26 aprile 2013

(Filippo Franchetto)

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Circolare attuativa n. 5505 del 18 dicembre 2013, è finalmente operativo il Fondo “Misure per lo sviluppo dell'occupazione giovanile nel settore della green economy “.

In attuazione dell'articolo 57 del Dl 83/2012, convertito dalla Legge 134/2012, il nuovo Fondo del Ministero dell’Ambiente utilizza le risorse residuate dal “Fondo Kyoto” per concedere finanziamenti agevolati a imprese ed ESCo che realizzano progetti in uno o più dei seguenti settori:

• protezione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico;

• ricerca, sviluppo e produzione di biocarburanti di "seconda e terza generazione";

• ricerca, sviluppo e produzione mediante bioraffinerie di prodotti intermedi chimici da biomasse e scarti vegetali;

• ricerca, sviluppo, produzione e installazione di tecnologie nel "solare termico", "solare a concentrazione", "solare termo-dinamico", "solare fotovoltaico", biomasse, biogas e geotermia;

• incremento dell'efficienza negli usi finali dell'energia nei settori civile, industriale e terziario, compresi gli interventi di social housing;

• processi di produzione o valorizzazione di prodotti, processi produttivi od organizzativi o servizi che, rispetto alle alternative disponibili, comportino una riduzione dell'inquinamento e dell'uso delle risorse nell'arco dell'intero ciclo di vita.

I progetti presentati dalle imprese devono prevedere occupazione aggiuntiva a tempo indeterminato di almeno 3 giovani con età non superiore a 35 anni alla data di assunzione. Nel caso di assunzioni superiori a tre unità, almeno un terzo dei posti deve essere riservato a giovani laureati con età non superiore a 28 anni. Per i soli progetti presentati da Srl semplificate, PMI ed ESCo, il numero di assunzioni minimo è pari a una unità.

Nell’erogazione dei finanziamenti agevolati, si applica un tasso di interesse pari allo 0,50%. Le principali caratteristiche del finanziamento sono il tasso fisso, la durata non superiore a 72 mesi e la rata costante calcolata con metodo francese.

Particolari tipologie di beneficiari, come ESCo e Srl semplificate, possono avere ulteriori vantaggi: tra questi, l’applicazione di un tasso di interesse dello 0,25% (anziché dello 0,50%) e una durata massima di 120 mesi (anziché di 72 mesi).

Il Fondo dispone  di complessivi 460 milioni di euro. Le domande, corredate di firma digitale, vanno trasmesse, nelle modalità previste dalla Circolare, via Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo fondokyoto@pec.minambiente.it, a partire dal 26 gennaio 2013 ed entro il 26 aprile 2013.

Per conoscere meglio le caratteristiche e le modalità di accesso al Fondo, si vedano i Riferimenti.

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