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4 Febbraio 2013

Certificati Verdi e Tariffa onnicomprensiva: gli obblighi per gli impianti in regime transitorio

(Maria Antonietta Giffoni)

Il Gestore dei servizi energetici comunica ai soggetti responsabili degli impianti che hanno ancora diritto ai Certificati Verdi o alla vecchia Tariffa onnicomprensiva (Dm 18 dicembre 2008) le procedure da seguire per accedervi.

Per tutelare gli investimenti in via di completamento, il Dm 6 luglio 2012 ha previsto un regime transitorio stabilendo che hanno ancora diritto al vecchio regime incentivante :

• gli impianti entrati in esercizio entro il 30 aprile 2013,

• e gli impianti alimentati da rifiuti con valutazione forfettaria entrati in esercizio entro il 30 giugno 2013.

Ricordiamo che, ai sensi del Dm 18 dicembre 2008, fino al 31 dicembre 2012 gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico  avevano diritto al rilascio dei Certificati Verdi (impianti di potenza > 1 MW) o alla Tariffa onnicomprensiva (impianti < 1 MW). Dal 1° gennaio 2013, per la produzione di energia elettrica diversa da fotovoltaico è entrata in vigore la riformulazione degli incentivi dettata dal Dm 6 luglio 2012, attuativo del Dlgs 28/2011. Per maggiori informazioni, vedi riferimenti.

Questi impianti hanno diritto a beneficiare delle vecchie modalità di incentivazione, a patto che abbiano ottenuto il titolo autorizzativo precedentemente alla data di entrata in vigore del Dm 6 luglio 2012, e quindi entro l'11 luglio 2012.

Per accedere agli incentivi, il Gestore dei servizi energetici ha stabilito che i soggetti titolari di questi impianti devono:

a) comunicare al GSE la data di entrata in esercizio entro il mese successivo alla stessa;

b) presentare, qualora non siano in possesso della qualifica IAFR, la domanda per il riconoscimento della qualifica entro il sesto mese successivo alla data di entrata in esercizio.

La mancata comunicazione comporta la decadenza al diritto agli incentivi.

Per la comunicazione dell'entrata in esercizio, è necessario utilizzare il modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, predisposto dal GSE (vedi Riferimenti in basso). Dopo aver compilato la dichiarazione e allegata tutta la documentazione richiesta nella dichiarazione stessa, occorre inviarla, mediante raccomandata A/R o corriere, al seguente indirizzo:

Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.a.
Direzione Ingegneria - Unità Qualifiche Impianti
Viale M.llo Pilsudski, 92 - 00197 Roma

Più tempo per gli impianti entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012

Il GSE precisa che i termini specificati più sopra alle lettere a) e b) "non sono perentori" per gli impianti entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012, e cioè per quegli impianti che hanno avuto accesso ai vecchi incentivi entro i termini di naturale scadenza degli stessi. Tuttavia il Gestore non specifica in che termini si debba intendere questa "non perentorietà".

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