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8 Febbraio 2013

Certificati Bianchi, attivo il portale informatico del GSE

(Maria Antonietta Giffoni)

È stato effettuato il passaggio di consegne tra Autorità e GSE delle attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi ottenuti dagli interventi di efficienza energetica ammessi al rilascio dei Certificati Bianchi.

Per effetto delle disposizioni contenute nel Dm 28 dicembre 2012, gli operatori proponenti progetti ammessi al rilascio dei Certificati Bianchi dovranno rivolgersi al Gestore dei Servizi Energetici e non più all'Autorità per tutto ciò che concerne le procedure legate al rilascio dei titoli.

L'applicativo informatico

Per la presentazione delle:

• Richieste di Verifica e Certificazione dei risparmi (RCV)

• Proposte di Progetto e Programma di Misura (PPPM)

occorrerà servirsi dell'applicativo informatico denominato "Efficienza Energetica".

Il GSE precisa che:

• valuterà le proposte di progetto (PPPM) e le richieste di verifica e certificazione (RVC) presentate dal 4 febbraio 2013;

• concluderà i procedimenti relativi alle PPPM pervenute prima del 2 febbraio 2013 per le quali non è ancora stata terminata l’attività di istruttoria tecnica; a tal fine gli operatori interessati riceveranno una comunicazione da parte del GSE.

All’Autorità restano invece di competenza i procedimenti di valutazione relativi alle RVC pervenute entro il 2 febbraio 2013.

Per le attività di valutazione e certificazione il GSE si avvarrà di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e RSE (Ricerca sul Sistema Energetico, una società per azioni del Gruppo GSE SpA).

Accreditamento operatori

Per avere accesso al sistema informatico "Efficienza Energetica" predisto dal GSE per l'invio della documentazione, i soggetti proponenti devono effettuare una procedura di accreditamento preliminare e propedeutica all'utilizzo dell'applicativo stesso. 

Gli operatori, che nella passata gestione di verifica e certificazione avevano già effettuato l'accreditamento presso l'Autorità, non sono tenuti a ripetere l'operazione.

Cosa non è ancora attivo

L'applicativo informatico Efficienza Energetica non è stato ancora predisposto per:

• accettare l'accreditamento dei nuovi soggetti beneficiari dei Certificati Bianchi ammessi dal Dm 28 dicembre 2012 (imprese ed Enti con un sistema di gestione dell’energia in conformità alla ISO 50001 o che abbiano nominato volontariamente un energy manager);

• accettare la presentazione della Richiesta di Verifica Preliminare (RVC) di conformità dei progetti a consuntivo alle disposizioni del Dm 28 settembre 2012.

I Grandi progetti

Il GSE dovrà anche stabilire "le modalità operative per l’istruzione dei procedimenti amministrativi relativi ai Grandi Progetti".

Per maggiori informazioni vedi Riferimenti.

Le FAQ

Il GSE ha anche pubblicato le risposte alle domande più frequenti. Una risposta degna di nota è quella che riguarda la cumulabilità dei Certificati Bianchi con altri incentivi statali, in particolare con le detrazioni fiscali del 50% (ex 36%) previste per le ristrutturazioni edilizie con le detrazioni del 55% per il risparmio energetico negli edifici.

Il Dm 28 settembre 2011, all'articolo 10, ha precisato i termini della cumulabilità dei Titoli di efficienza energetica con altri incentivi, ma non facendo esplicito riferimento alla cumulabità tra detrazioni fiscali e Certificati Bianchi.

Il GSE, alla domanda: "È possibile cumulare i Certificati Bianchi con altri incentivi?", ha risposto che dalla formulazione dell’articolo 10 ne deriva che i Certificati Bianchi non sono cumulabili con:

• le detrazioni fiscali per progetti presentati successivamente al 3 gennaio 2013;

• l’ecobonus previsto dal Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 134 per la sostituzione di veicoli inquinanti con altri nuovi a basse emissioni complessive;

• i finanziamenti statali concessi in conto capitale.

Ricordiamo che il decreto precisa anche che i Certificati Bianchi "non sono cumulabili con tutti gli incentivi, comunque denominati, che sono a carico delle tariffe dell'energia elettrica e del gas". A tale proposito il GSE fa menzione dei "Certificati verdi, Cogenerazione ad Alto Rendimento e ai regimi di incentivazione previsti per le FER elettriche". Con quest'ultima definizione crediamo ci si riferisca alle tariffe incentivanti previste dal Dm 6 luglio 2012, il Conto energia e lo Scambio sul posto.


Vuoi conoscere più nel dettaglio gli adempimenti e gli obblighi per il rilascio dei Certificati bianchi? Visita la sezione Procedure Certificati Bianchi, aggiornata con le ultime disposizioni intervenute.

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