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11 Febbraio 2013

Mini Eolico, il Mezzogiorno che eccelle

(Emiliano Angelelli)

L'Associazione Italiana Mini Eolica (Assieme) ha pubblicato un report basato sui dati del Gse che delinea il quadro del settore in Italia. Quasi 21 MW installati.

Il rapporto di Assieme si basa sugli ultimi dati disponibili del Gse al 30 giugno 2012 e considera tutti i generatori eolici fino a 250 kW di potenza installati che usufruiscono di incentivazione (Certificati Verdi o Tariffa Onnicomprensiva), mentre lascia fuori gli impianti connessi in semplice Scambio sul posto e quelli a isola, stimabili secondo l'associazione per almeno altri 500-1000 kW. Il totale installato, sulla base dei dati presentati, è di 20.983 kW.

Gli impianti sono suddivisi in installati, qualificati e totali: quelli installati sono già funzionanti e definitivi mentre quelli qualificati hanno già ottenuto la qualifica IAFR e tendenzialmente andranno in funzione nei mesi successivi (molti di questi attualmente saranno già in funzione) "anche se alcuni probabilmente decorreranno per scadenza dei termini o altri fattori". Il totale è dato dalla semplice somma delle due tipologie di impianti precedenti e secondo Assieme è indicativo sulla potenza installata a fine 2012.

Si legge nel rapporto: "Abbiamo suddiviso le classi di potenza in 6 fondamentali (1-5 kW, 6-20 kW, 20-60 kW, 60-100 kW, 100-200 kW, 200-250 kW) tenendo conto della tensione di allaccio (monofase o trifase), suddivisione delle tariffe incentivanti, facilitazioni burocratiche per l’installazione e necessità di registro. Le ultime classi da oltre 60 kW a 250 kW sono state aggiunte considerando anche quello che era la tariffa onnicomprensiva precedente e considerando anche la fascia oltre 200 kW richiesta dagli organismi internazionali è da noi poco diffusa".


Nel computo totale installato la fetta più grande spetta agli impianti 20-60 kW (7568 kW), seguiti da quelli 100-200 kW (7385 kW) e 60-100 kW (3517 kW). Gli impianti di taglia più piccola, come quelli 6-20 kW e 1-6 kW si attestano rispettivamente su 1881 kW e 132 kW mentre quelli più grandi compresi tra 200-250 kW si attestano sui 500 kW.

Il rapporto suddivide gli impianti anche su base regionale. La classifica vede in testa la Puglia (7392 kW), seguita dalla Basilicata (5694 kW), dalla Campania (4168 kW) e dalla Calabria (1019 kW) mentre per trovare la prima regione del Centro-Nord dobbiamo scendere fino al quinto posto dove troviamo la Toscana (540 kW) seguita dall'Emilia Romagna (420 kW).



Secondo Assieme, vista la rapida crescita nell’ultimo anno, "è ipotizzabile che attualmente la potenza sia superiore ma non lontana da questi numeri. Le dinamiche incentivanti che si avranno a partire dal 2013 con la nuova tariffa incentivante ed il registro per gli impianti probabilmente cambieranno ulteriormente queste tendenze con maggiore crescita della fascia entro i 60 kW".

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