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6 Marzo 2013

Detrazioni 55%, il 2 aprile scade il termine per l'invio della comunicazione all'Agenzia delle entrate

(Maria Antonietta Giffoni)

Il contribuente che non invia o invia in ritardo il modello telematico per gli interventi che stanno a cavallo di due anni rischia una multa che va da un minimo di 258 a un massimo di 2.065 euro.

Dal 2009, l'Agenzia delle entrate richiede l’invio di un modello telematico di comunicazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che si sviluppano su diversi periodi di imposta.

Chi deve inviare il modello

L'Agenzia delle entrate specifica che il modello deve essere inviato dal contribuente "esclusivamente nel caso in cui i lavori proseguano oltre il periodo d’imposta nel quale sono iniziati, per comunicare le spese sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati".

Il modello serve per comunicare la quota di spese sostenute nell’anno precedente. Per maggiori informazioni, vedi Riferimenti in basso.

Quando va inviato

Il termine per l'invio è il 31 marzo di ogni anno. Per il 2013 tale termine slitta al 2 aprile, per via delle festività (il 31 marzo è infatti domenica e il 1° aprile cade il lunedì dell'angelo).

Le sanzioni per il mancato invio

Nell'annuario del contribuente aggiornato dall'Agenzia delle entrate nel febbraio scorso, alla sezione II "Fisco sulla casa" si precisa che "la mancata osservanza del termine previsto per l’invio del modello o l’omessa trasmissione dello stesso non comportano la decadenza dal beneficio fiscale, ma l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da un minimo di 258 euro a un massimo di 2.065 euro (art. 11, comma 1, del decreto legislativo n. 471/1997)".

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