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18 Marzo 2013

Detrazioni fiscali e fotovoltaico: finalmente si può fare!

(Maria Antonietta Giffoni)

In risposta a un quesito dell'ANIE, la Direzione centrale normativa dell'Agenzia delle entrate pone fine ai dubbi sull'applicabilità delle detrazioni fiscali del 50% (ex 36%) alle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di impianti fotovoltaici.

È da giugno dell'anno scorso che operatori del settore, giuristi e commercialisti si affannano per cercare di dirimere i dubbi circa la possibilità per gli impianti fotovoltaici di accedere alle detrazioni del 50%. Molte sono state le interpretazioni a favore - e anche noi di Nextville ne avevamo offerto una ai nostri lettori. Tuttavia, le conclusione era sempre la stessa: occorre comunque che l'Agenzia delle entrate si pronunci con una nota ufficiale.

Una prima risposta positiva da parte di un funzionario dell'Agenzia era arrivata alla casella di posta elettronica certificata di Andrea Fontana, giornalista indipendente, e da noi pubblicata nel mese di gennaio scorso. Ma da molti era stato ritenuto un parere "ufficioso", sebbene di una certa rilevanza.

Il 14 marzo scorso è, invece, arrivato una nota della Direzione centrale normativa dell'Agenzia delle entrate (Consulenza giuridica n. 954-80/2012) in risposta a un quesito che l'Anie (Federazione nazionale imprese elettriche ed elettroniche) ha inviato nell'ottobre del 2012.

Adesso non ci sono più dubbi: l'Amministrazione finanziaria conferma che gli impianti fotovoltaici rientrano tra gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici (articolo 16-bis del Tuir, lettera h, introdotto dall'articolo 4 del Dl 201/2011).

Ciò significa che le spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di impianti fotovoltaici possono accedere alle detrazioni del 50% a partire dal 26 giugno 2012 e fino al 30 giugno 2013 e per un massimo di spesa di 96.000 euro per singola unità immobiliare.

Ricordiamo che, salvo ulteriori proroghe, dal 1° luglio 2013 la percentuale di detrazione torna al 36%.

Attenzione però: le spese detraibili devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. E per chi ha già effettuato le spese e non ha pagato con bonifico, non sarà certo possibile accedere alla detrazione (per maggiori informazioni vedi Riferimenti).

La documentazione attestante i risparmi energetici

Secondo quanto stabilito dalla lettera h) dell'articolo 16-bis del Tuir, affinché l’installazione di impianti basati sull'impiego di fonti rinnovabili di energia possa accedere alle detrazioni del 50%, occorre acquisire “idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia".

L'Agenzia delle entrate così si è espressa in merito: "la realizzazione dell'impianto a fonte rinnovabile comporta automaticamente la riduzione della prestazione energetica degli edifici e qualsiasi certificazione non potrebbe che attestare il conseguimento del risparmio energetico. È sufficiente, quindi, conservare la documentazione comprovante l'avvenuto acquisto e installazione dell'impianto a servizio di un edificio residenziale, mentre non è necessaria una specifica attestazione dell'entità di risparmio energetico derivante dall'installazione dell'impianto fotovoltaico". 

Cumulabilità

Infine l'Amministrazione finanziaria, in materia di cumulabilità precisa che

• le detrazioni non sono cumulabili con le tariffe del Conto energia;

• sono, invece, cumulabili con il Ritiro dedicato e lo Scambio sul posto.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a leggere la nostra pagina dedicata al tema (vedi riferimenti in basso).

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