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30 Maggio 2013

Efficienza energetica, pubblicate le indicazioni per i piani d'azione nazionali

(Maria Antonietta Giffoni)

In attuazione della Direttiva sull'efficienza energetica, la Commissione europea adotta il modello che i Paesi membri dovranno utilizzare per la stesura del piano d'azione nazionale.

In vista degli obiettivi previsti dal cosiddetto "pacchetto clima-energia 20/20/20" (2009/29/Ce), la Direttiva 2012/27/Ue chiede agli Stati membri di risparmiare energia fissando obiettivi nazionali indicativi di efficienza energetica e prevedendo un piano d'azione per l'efficienza energetica da presentare ogni tre anni (nel 2014, nel 2017 e nel 2020).

Con la Decisione 2013/242/Ue, la Commisione europea ha stabilito un modello da seguire per la redazione dei piani di azione, specificando le informazioni che gli Stati membri sono tenuti a fornire sulle misure adottate o pianificate per attuare gli elementi principali della direttiva sull'efficienza energetica.

Ricordiamo che i principali ambiti sui quali si dovrà agire definiti dalla Direttiva sono i seguenti:

• Edifici (articolo 4 e 5)

• Appalti pubblici (articolo 6)

• Utilities (articolo 7)

• Diagnosi energetiche (articolo 8)

• Contatori intelligenti (articolo 9)

• Contabilizzatori di calore (articolo 9)

• Informazioni sui consumi in fattura (articolo 10)

• Informazione e coinvolgimento dei consumatori (articolo 12)

• Promozione del mercato dei servizi energetici (articolo 18)

• Strumenti finanziari e fondo nazionale

Per maggiori informazioni, vedi Riferimenti in basso.

Questo l'indice degli elementi vincolanti che il piano d'azione dovrà contenere:

Indice (elenco degli elementi vincolanti)
Inserire la data del piano (nota bene: il primo piano deve essere presentato entro il 30 aprile 2014)

1. Introduzione

2. Rassegna degli obiettivi nazionali di efficienza e di risparmio energetici
2.1. Obiettivi nazionali di efficienza energetica 2020
2.2. Obiettivi di efficienza energetica supplementari
2.3. Risparmio di energia primaria
2.4. Risparmio di energia finale

3. Misure politiche di attuazione della direttiva sull'efficienza energetica (Dee)
3.1. Misure orizzontali
3.1.1. Regimi obbligatori di efficienza energetica e misure politiche alternative (Dee, articolo 7, allegato XIV, parte 2, punto 3.2)
3.1.2. Audit energetici e sistemi di gestione dell'energia (Dee, articolo 8)
3.1.3. Misurazione e fatturazione (Dee, articoli 9-11)
3.1.4. Programmi d'informazione e formazione dei consumatori (Dee, articoli 12 e 17)
3.1.5. Disponibilità di regimi di qualificazione, accreditamento e certificazione (Dee, articolo 16)
3.1.6. Servizi energetici (Dee, articolo18)
3.1.7. Altre misure orizzontali di efficienza energetica (Dee, articoli 19 e 20)
3.2. Efficienza energetica nell'edilizia
3.2.1. Strategia di ristrutturazione degli immobili (Dee, articolo 4)
3.2.2. Altri tipi di efficienza energetica nell'edilizia
3.3. Efficienza energetica negli edifici degli enti pubblici
3.3.1. Edifici del governo centrale (Dee, articolo 5)
3.3.2. Edifici di altri enti pubblici (Dee, articolo 5)
3.3.3. Acquisto da parte di enti pubblici (Dee, articolo 6)
3.4. Altre misure di efficienza energetica per il consumo finale, settori industriale e dei trasporti compresi
3.5. Promozione di riscaldamento e raffreddamento efficienti
3.5.1. Valutazione globale (Dee, articolo 14)
3.5.2. Altre misure di efficienza nel riscaldamento e nel raffreddamento (Dee, articolo 14)
3.6. Trasformazione, trasmissione edistribuzione dell'energia e gestione della domanda
3.6.1. Criteri di efficienza energetica nelle tariffe di rete e nella regolamentazione delle reti (Dee, articolo 15)
3.6.2. Agevolare e promuovere la gestione della domanda (Dee, articolo 15)
3.6.3. Efficienza energetica nella progettazione e nella regolamentazione delle reti (Dee, articolo 15)

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