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7 Giugno 2013

Detrazioni 50% e 65%: ecco cosa cambia

(Filippo Franchetto)

Sono in vigore da ieri 6 giugno 2013 le modifiche al meccanismo delle detrazioni fiscali introdotte con il Dl 63/2013 di recepimento della direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica nell'edilizia.

Prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale circolavano diverse bozze del decreto legge, creando confusione e allarmi spesso ingiustificati tra gli operatori del settore. Ora, dal momento che abbiamo a disposizione il testo definitivo (fatta eccezione per le eventuali modifiche che arriveranno in fase di conversione in Legge del Dl), possiamo tentare di fare un po’ di chiarezza.

Proroga del 50% ed estensione ai mobili da arredo 

L’articolo 16 del Dl 63/2013 aggiunge altri sei mesi di tempo alla scadenza naturale delle detrazioni del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Si potrà quindi usufruire di questa detrazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2013. Inoltre, fino alla stessa data, si potrà includere tra le spese detraibili l'acquisto di mobili per l'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione, per un massimo di 10 mila euro (in pratica si concede un bonus di 5.000 euro).

A partire dal 1° gennaio 2014 la percentuale del 50% tornerà al “normale” 36%. Ricordiamo infatti che Decreto legge 201/2011 (convertito in Legge 214/2011) ha reso stabile il 36%, inserendolo nel Dpr 917/1986 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).

Proroga differenziata per il 55% e aumento della percentuale detraibile

L’articolo 14 del Dl 63/2013 prevede che, a partire dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto legge) e fino al 31 dicembre 2013, le spese per interventi di efficientamento energetico potranno beneficiare di una percentuale di detrazione del 65% anziché del 55%.

Sono escluse dall’accesso alle detrazioni le spese (detraibili comunque con il 55% fino al 30 giugno 2013) sostenute per:

• gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza;
• gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con impianti geotermici a bassa entalpia;
• la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

L’esclusione di queste tre tipologie di interventi è dovuta al fatto che esse sono già incentivate dal Conto termico (Dm sviluppo 28 dicembre 2012).

L’articolo 14 del Dl 63/2013 prevede una percentuale di detrazione del 65% anche per interventi di efficientamento energetico “relativi a parti comuni degli edifici condominiali … o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio”. In questo caso, per beneficiare del 65% c’è tempo fino al 30 giugno 2014.

Per ulteriori approfondimenti, vi consigliamo di consultare le pagine del nostro sito, prontamente aggiornate alle ultime novità.

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