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10 Luglio 2013

Certificati Bianchi e nuove Linee guida, l'Enea invita gli operatori alla concertazione

(Maria Antonietta Giffoni)

Gli operatori del settore potranno utilizzare il blog dell'Enea per inviare suggerimenti per la stesura delle nuove Linee guida che ha preso avvio in queste settimane.

Il decreto che nel dicembre scorso ha fissato i nuovi obiettivi nazionali di risparmio energetico per gli anni 2013-2016, ha previsto anche un adeguamento delle Linee guida per la preparazione, esecuzione e valutazione dei progetti e per la definizione dei criteri e delle modalità per il rilascio dei Certificati Bianchi (comma 2, articolo 6, Dm 28 dicembre 2012).

Presso il Ministero dello sviluppo economico ha preso avvio, in queste settimane, l'elaborazione delle nuove Linee guida. Al tavolo di lavoro partecipano anche ENEA, RSE e GSE.

"Gli incontri plenari avvengono di norma ogni due settimane, ed in tale sede si discute l’ultima revisione delle Linee guida, si propongono nuovi elementi da incorporare e si affinano alcuni passaggi".

Sebbene, "per ovvi motivi di convenienza e riservatezza, non è possibie conoscere le novità al momento previste dalla bozza di lavoro", il blog ufficiale dell'ENEA invita gli operatori del settore "con una propria visione che vorrebbero veder permeare le nuove Linee guida, ... o convinti che rimuovendo o modificando un certo elemento ne gioverebbe la fluidità del sistema, ... o che ancora hanno un’idea che potrebbe rafforzare il meccanismo ed il proprio business", ad utilizzare il blog medesimo.

Il nuovo blog ufficiale dell'Enea dedicato al meccanismo dei Certificati Bianchi è stato messo on line il 31 maggio 2013, "con l’obiettivo di creare un proscenio su cui i diversi attori della filiera potranno trovare uno spazio di confronto".

Secondo Nino di Franco - autore del post e energy manager dell'Unità tecnica per l'efficienza energetica dell'ENEA - "quando la bozza delle Linee guida andrà in inchiesta pubblica, potrebbe essere troppo tardi. A quel punto magari l’idea buona potrebbe diluirsi insieme a centinaia di altre che le varie associazioni confindustriali, sindacati, associazioni consumatori, Esco, compagnie energetiche, istituzioni, onlus, dovranno in ogni caso proporre. Se l’idea è buona, e arriva prima, magari riesce a trovare posto nell’articolato. L’ENEA è l’agenzia nazionale per l’efficienza energetica; è anche nostro incarico valorizzare le buone proposte".

E conclude sottoponendo agli operatori un problema che va senz'altro risolto: "visto che il nuovo Dm prevede i controlli per la verifica della corretta esecuzione tecnica ed amministrativa dei progetti che hanno ottenuto certificati bianchi (art. 14), cosa succede se si riscontra una non conformità? Cosa succede se si riscontra che un proponente ha ottenuto TEE indebitamente? Come si potrebbe rientrare dei TEE in questi casi? Dovremmo iniziare a pensare ad un meccanismo di recupero, che non stravolga la semplicità e la linearità dell’attuale sistema".

Per chi volesse partecipare al dibattito può inviare un commento al post di Nino di Franco pubblicato sul blog ieri. Vedi Riferimenti qui in basso.

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