Nextville - logo

News e articoli

15 Ottobre 2013

Alpstore, rinnovabili e sistemi di accumulo nell'area alpina

(Emiliano Angelelli)

Alpstore è un progetto finanziato dal Programma eurpeo di cooperazione territoriale 2007-2013 "Alpine Space" per l’utilizzo di sistemi di accumulo mobili e fissi, con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità e l'integrazione delle energie rinnovabili.

Si tratta di una proposta progettuale di cooperazione territoriale europea che mira a valutare l’impatto dei veicoli elettrici e quello dei sistemi di accumulo stazionari (batterie, gas, idrogeno) sul sistema energetico e sulla rete di distribuzione in diversi contesti. I paesi coinvolti sono sette: cinque dell'Unione Europea (Austria, Francia, Italia, Germania e Slovenia) e due non (Svizzera e Liechtenstein). L'area alpina è piuttosto ricca di fonti di energia rinnovabile (sole, acqua e biomasse), che possono essere combinate con successo a smart grids, sistemi di accumulo mobili (veicoli elettrici) e fissi. 

"I veicoli elettrici (EV)" si legge sul sito di Alpstore "saranno elementi del sistema energetico futuro. Le loro batterie possono essere ricaricate con energia in eccesso da fonti energetiche intermittenti, e l'elettricità può essere riversata nelle reti intelligenti in corrispondenza di picchi di carico".

"Con i veicoli elettrici" si legge ancora "può essere ottenuta una distribuzione dell’energia a breve termine, mentre i depositi fissi possono servire alle necessità sul lungo termine. In questo modo, i sistemi stazionari di accumulo energetico possono dare alle batterie dei veicoli elettrici una seconda vita e migliorare l'economia generale della mobilità elettrica".

L'idea del progetto si basa sullo "STORM concept" (smart storage and mobility), che si propone di trovare soluzioni generali per accrescere l’offerta regionale di energia rinnovabile e compensarne la parziale dispersione. I partner dei sette paesi convolti redigeranno un piano generale per lo sviluppo dei sistemi di depositi energetici.

L'approccio sarà transnazionale: i vari partner coopereranno per sviluppare e testare le rispettive soluzioni nel settore delle batterie per la mobilità elettrica, dei depositi fissi, del gas e dell’idrogeno per la trazione dei veicoli e per l’accumulo energetico. Da tutto ciò deriveranno linee guida per progettisti e decision maker che potranno verificare le fattibilità del progetto su infrastrutture pubbliche, parchi commerciali, imprese e case intelligenti.

Per rimanere aggiornati sulle novità di Nextville vi invitiamo a iscrivervi alla nostra newsletter quindicinale gratuita. Iscriviti qui

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google