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28 Novembre 2013

Detrazioni 50%, ecco cosa avviene in caso di vendita

(Maria Antonietta Giffoni)

La risposta data a un quesito posto da un contribuente sulla rivista telematica dell'Agenzia delle entrate precisa che il trasferimento della detrazione può avvenire solo in caso di vendita dell'intero immobile o del suo 50% a chi possiede l'altro 50%.

La rivista telematica FiscOggi.it, pubblicata dall'Agenzia delle entrate, ospita una rubrica dedicata ai quesiti: "La Posta di FiscOggi". Collegandosi al sito della rivista, il cotribuente può compilare un form per inviare il suo quesito. Viene data una risposta "a tutte le domande relative a questioni che hanno già avuto nella normativa, nella prassi e nella giurisprudenza una definizione da parte degli organi preposti".

Il 26 novembre scorso è stata pubblicata un'interessante risposta a una domanda posta da un contribuente, che chiedeva: "Ho ceduto la mia quota di proprietà su un immobile in cui ho effettuato interventi di ristrutturazione. Posso portare in detrazione le quote residue del bonus?".

La regola generale, in caso di vendita dell'unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi, prevede che il venditore sia libero di scegliere se continuare a usufruire della detrazione non utilizzata o se trasferirla all'acquirente per i rimanenti periodi di imposta. La regola trova applicazione in tutte le ipotesi in cui si ha una cessione dell’immobile, anche nelle cessioni a titolo gratuito. In assenza di specifiche indicazioni nell’atto di trasferimento, la Circolare 19/E dell'Agenzia delle entrate ha stabilito che le detrazioni residue competano all’acquirente.

Nel caso specifico, invece, della domanda del contribuente (vendita di una quota dell'immobile), l'Agenzia risponde che "Il trasferimento di una quota di proprietà dell'immobile, da parte del proprietario esclusivo, non è idoneo a determinare un corrispondente trasferimento del diritto alla detrazione in favore dell'acquirente pro-quota, atteso che tale passaggio può verificarsi solo in presenza della cessione dell'intero immobile (Circolare 95/2000 e Circolare 24/2004)".

"Diversamente, il trasferimento della quota del 50% dell'immobile ristrutturato al soggetto che è già proprietario del restante 50%, comportando il consolidamento dell'intera proprietà dell'immobile in capo all'acquirente, realizza, di fatto, una fattispecie assimilabile alla cessione dell'intera unità immobiliare. In tale ipotesi, pertanto, la residua detrazione Irpef spettante in materia di ristrutturazioni del patrimonio edilizio, può essere trasferita alla parte acquirente che, per effetto della cessione pro-quota, diventa proprietaria esclusiva dell'immobile (Risoluzione 77/2009)".

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