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3 Dicembre 2013

Piano casa Veneto: maggiori incrementi volumetrici con rinnovabili e bioedilizia

(Filippo Franchetto)

Con la Legge regionale n. 32 del 29 novembre 2013, la Regione Veneto ha apportato alcune modifiche al proprio Piano casa, prorogandone al contempo la validità fino al 2017.

Grazie alle nuove disposizioni, viene consentito l'ampliamento degli edifici esistenti fino al 20% del volume o della superficie e comunque fino a 150 metri cubi per gli edifici residenziali unifamiliari da destinarsi a prima casa. La percentuale del 20% è innalzabile di un ulteriore 10% nel caso di utilizzo di tecnologie rinnovabili (anche già installate), di potenza pari almeno a 3 kW.

Anche in caso di demolizione e ricostruzione degli edifici, sono previsti incrementi del volume o della superficie:

• fino al 70%, qualora le tecniche di costruzione portino l’immobile a raggiungere un livello di efficienza energetica corrispondente alla classe A;

• fino all’80%, qualora si utilizzino le tecniche di bioedilizia previste dalla Lr 9 marzo 2007, n. 4 (vedi Riferimenti).

Sia gli interventi di ampliamento che quelli di demolizione e ricostruzione possono essere realizzati "in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali comunali, provinciali e regionali, ivi compresi i piani ambientali dei parchi regionali (...)".

Segnaliamo infine un articolo interessante che prevede la riduzione degli oneri concessori per i nuovi edifici ricadenti in classe A: tale riduzione è pari al 50% per i nuovi edifici residenziali e al 25% per i nuovi edifici adibiti ad uso diverso. 

Queste sono solo alcune delle disposizioni previste dal nuovo Piano casa. Per tutti gli ulteriori approfondimenti, consigliamo di consultare la norma regionale nei Riferimenti.

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