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27 Dicembre 2013

Destinazione Italia, le novità in materia di energia

(Filippo Franchetto)

Il 24 dicembre è entrato in vigore il decreto legge n. 145 del 23 dicembre 2013, meglio conosciuto con il nome di “Destinazione Italia”. Numerose le novità riguardanti i settori delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Riportiamo qui un elenco delle principali disposizioni contenute nell’articolo 1 del decreto legge:

• entro 90 giorni, l’Aeeg dovrà aggiornare “i criteri per la determinazione dei prezzi di riferimento per le forniture destinate ai clienti finali non riforniti sul mercato libero, tenendo conto delle mutazioni intervenute nell'effettivo andamento orario dei prezzi dell'energia elettrica sul mercato”;

• a partire dal 1° gennaio 2014, i prezzi minimi garantiti nell’ambito del Ritiro dedicato “sono pari, per ciascun impianto, al prezzo zonale orario nel caso in cui l'energia ritirata sia prodotta da impianti che accedono a incentivazioni a carico delle tariffe elettriche sull'energia prodotta.”

Attenzione: con Delibera n. 618/2013/R/EFR del 19 dicembre 2013, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha definito i nuovi prezzi minimi garantiti per il Ritiro dedicato per l’anno 2014. Dalla lettura combinata delle due disposizioni, parrebbe di capire che i nuovi minimi garantiti si applicheranno soltanto agli impianti a rinnovabili fino a 1 MW che non godono di incentivi. Per approfondire i contenuti della delibera, vedi i Riferimenti in fondo alla news.

• i titolari di impianti che beneficiano di incentivi sotto forma di Certificati Verdi, Tariffe onnicomprensive ovvero tariffe premio possono, in alternativa;
“a) continuare a godere del regime incentivante spettante per il periodo di diritto residuo. In tal caso, per un periodo di dieci anni decorrenti dal termine del periodo di diritto al regime incentivante, interventi di qualunque tipo realizzati sullo stesso sito non hanno diritto di accesso ad ulteriori strumenti incentivanti, incluso ritiro dedicato e scambio sul posto, a carico dei prezzi o delle tariffe dell'energia elettrica;
b) optare per una rimodulazione dell'incentivo spettante, volta a valorizzare l'intera vita utile dell'impianto. In tal caso (…) il produttore accede a un incentivo ridotto di una percentuale specifica per ciascuna tipologia di impianto, definita con decreto (…) entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, da applicarsi per un periodo rinnovato di incentivazione pari al periodo residuo dell'incentivazione spettante alla medesima data incrementato di 7 anni."

nuove sanzioni amministrative per mancata allegazione della copia dell'attestato di prestazione energetica, ove obbligatoria, al posto della nullità del contratto precedentemente prevista dalla normativa;

Segnaliamo infine che, all’interno del medesimo articolo 1 del decreto Destinazione Italia, sono contenute anche novità relativamente alla quota d'obbligo di biocarburanti e agli incentivi alla produzione di energia da carbone con CCS nell'area del Sulcis.

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