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31 Dicembre 2013

Legge di stabilità 2014: ecco come cambiano le detrazioni del 50% e del 65%

(Filippo Franchetto)

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147), sono finalmente arrivate le tanto attese proroghe delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni e risparmio energetico. Con qualche sorpresa.

Detrazione 65% (ex 55%) per interventi di efficienza energetica

Come è noto, negli ultimi anni la scadenza delle detrazioni del 55% è stata più volte prorogata. L’ultimo intervento normativo era avvenuto con il Dl 4 giugno 2013, n. 63 (convertito con modifiche in Legge 90/2013), che oltre ad aver aumentato la percentuale detraibile dal 55% al 65% aveva anche stabilito un'ennesima proroga, al 31 dicembre 2013 (30 giugno 2014 per i condomini).

Ora la legge di stabilità 2014 ha ulteriormente prorogato la scadenza della detrazione, con le seguenti modalità:

• detrazione pari al 65%, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014 (30 giugno 2015 per i condomini);

• detrazione pari al 50%, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 (30 giugno 2016 per i condomini).


Detrazione 50% (ex 36%) per interventi di ristrutturazione

Ricordiamo che a partire dal 26 giugno 2012, la percentuale del 36% per le ristrutturazioni era stata aumentata al 50%, con in più un importo massimo di spesa per ogni unità abitativa salito da 48.000 a 96.000 euro. Queste condizioni dovevano scadere nel giugno 2013, ma il Dl 4 giugno 2013, n. 63 (convertito con modifiche in Legge 90/2013), aveva aggiunto sei mesi di tempo (31 dicembre 2013) alla scadenza naturale.

Ora la legge di stabilità 2014 ha ulteriormente prorogato la scadenza della detrazione, con le seguenti modalità:

• detrazione pari al 50%, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014;

• detrazione pari al 40%, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015;

• detrazione pari al 36%, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016.


Detrazione 65% per interventi antisismici

Questo beneficio fiscale, che fa parte del pacchetto delle detrazioni 50% per le ristrutturazioni (non bisogna farsi ingannare dalla percentuale del 65%), è stato introdotto in fase di conversione del Dl 63/2013 nella Legge 90/2013.

La Legge di stabilità 2014 ne ha prorogato la scadenza (prevista per fine 2013) alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2014 per interventi “relativi all'adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione.”


Bonus mobili ed elettrodomestici

Il Dl 4 giugno 2013 n. 63, convertito nella Legge 90/2013, aveva anche inserito tra le spese detraibili al 50% e fino al 31 dicembre 2013, anche quelle sostenute per “l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione."

La Legge di stabilità 2014 ha prorogato di un anno (al 31 dicembre 2014) la scadenza di questo particolare Bonus del 50%, che – lo ricordiamo – va calcolato su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

E inoltre, rispetto alla versione del Bonus entrata in vigore col Dl 63/2013, la Legge di stabilità 2014 ha introdotto una importante precisazione. Viene infatti specificato che le spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici "non possono essere superiori a quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione ...".

Attenzione: il Dl 30 dicembre 2013, n. 151 (entrato in vigore oggi 31 dicembre) ha incredibilmente soppresso la frase sopra citata. Questo significa che il bonus rimane uguale a prima: quindi le spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere anche superiori a quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione dell'immobile.

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