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15 Ottobre 2019

Pellet e bricchette, due progetti di norma UNI in consultazione

(Maria Antonietta Giffoni)

È stata avviata l'inchiesta pubblica finale su due progetti di specifica tecnica (UNI/TS) per ampliare le categorie di materiali con cui produrre pellett e bricchette.

Pellet

Il progetto di norma UNI1603737 definisce alcune classi di pellet legnoso e non legnoso integrative alle UNI EN ISO 17225-2 e UNI EN ISO 17225-6 e si applica alle biomasse solide elencate nel prospetto 1 della UNI EN ISO 17225-1.

In particolare, il progetto di norma definisce i parametri analitici, le metodiche di analisi e i valori limite delle seguenti classi integrative:

Classe I4 (integrativa della UNI EN ISO 17225-2) che si riferisce al legno da arboricoltura, silvicoltura e altro legno vergine; ai residui di legno non trattato chimicamente e al legno usato non trattato chimicamente.

Classe C (integrativa della NI EN ISO 17225-6) e Classe D (integrativa della NI EN ISO 17225-6) che si riferiscono alla biomassa erbacea da agricoltura e orticoltura; ai residui erbacei non trattati chimicamente; ai frutti da frutticoltura e orticoltura; ai residui di frutti non trattati chimicamente; alle biomasse acquatiche e alle miscele (biomasse legnose e biomasse non legnose miscelate in modo intenzionale) e ai miscugli (biomasse legnose e biomasse non legnose miscelate in modo non intenzionale).

Bricchette

Il progetto di norma UNI1604704 definisce, invece, alcune classi di bricchette di legno e non legnose integrative alle UNI EN ISO 17225-3 e UNI EN ISO 17225-7 che, anche in questi caso, si applica alle biomasse solide elencate nel prospetto 1 della UNI EN ISO 17225-1.

In particolare, il progetto di norma definisce i parametri analitici, le metodiche di analisi e i valori limite delle seguenti classi integrative:

Classe C1 (integrativa alla UNI EN ISO 17225-3) che si riferisce al legno da arboricoltura, silvicoltura e altro legno vergine; ai residui di legno non trattato chimicamente e al legno usato non trattato chimicamente.

Classi C2 e D (integrative alla UNI EN ISO 17225-7) che si riferiscono alla biomassa erbacea da agricoltura e orticoltura; ai residui erbacei non trattati chimicamente; ai frutti da frutticoltura e orticoltura; ai residui di frutti non trattati chimicamente; alle biomasse acquatiche e alle miscele (biomasse legnose e biomasse non legnose miscelate in modo intenzionale) e ai miscugli (biomasse legnose e biomasse non legnose miscelate in modo non intenzionale).

Per orientare gli operatori, entrambi i progetti di norma sono corredati dall'Appendice A che mostra i valori tipici delle caratteristiche chimico-fisiche delle principali biomasse solide utilizzate per la produzione di biocombustibile e dall'Appendice B che fornisce i valori di incrementi di temperatura della fusione delle ceneri a seguito di aggiunta di additivi organici.

La consultazione si chiude il 2 dicembre 2019. I soggetti interessati possono inviare i propri commenti attraverso la sezione "Inchiesta pubblica finale", presente sul sito dell'UNI.

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