Nextville - logo

News e articoli

6 aprile 2020

Moduli FV non certificati, aggiornate istruzioni GSE per la 'sanatoria'

(Redazione Nextville)

Il GSE ha aggiornato le modalità di presentazione delle istanze per la revisione delle tariffe incentivanti in Conto energia, per gli impianti oltre i 3 kW dotati di moduli non certificati (o con certificazioni non conformi alla normativa di riferimento).

Le novità attuano quanto disposto dalla legge 2 novembre 2019, n. 128, di conversione del Dl 3 settembre 2019, n. 101, anche noto come "decreto-legge crisi aziendali". Con tale provvedimento — lo ricordiamo — erano state ridotte le decurtazioni tariffarie applicabili dal GSE in caso di violazioni riguardo gli incentivi erogati per gli impianti elettrici o termici alimentati a fonti rinnovabili.

Il soggetto responsabile beneficiario degli incentivi in Conto energia, titolare di un impianto fotovoltaico con potenza nominale superiore a 3 kW per il quale il GSE, a seguito di verifiche o controlli, ha rilevato l'installazione di moduli non certificati o con certificazioni non conformi alla normativa di riferimento e per tale motivo ha disposto la decadenza dal diritto di accesso alle tariffe incentivanti, può presentare al Gestore un'istanza finalizzata al riconoscimento della tariffa incentivante base, decurtata del 10%.

Qualora invece il soggetto responsabile dichiari al GSE, al di fuori di un procedimento di verifica o controllo, che presso il proprio impianto sono installati moduli non certificati o con certificazioni non conformi alla normativa di riferimento, è possibile presentare un'istanza finalizzata al riconoscimento della tariffa incentivante base, decurtata del 5%.

Il GSE inoltre precisa che le nuove decurtazioni delle tariffe incentivanti si applicano anche agli impianti fotovoltaici per i quali erano state precedentemente già riconosciute le decurtazioni tariffarie, nella misura del 10-20% secondo quanto previsto dalle previgenti disposizioni normative e sulla base delle istruzioni fornite dal Gestore con news pubblicata il 9 agosto 2017. Tali soggetti, pena la sospensione dell'erogazione degli incentivi, devono presentare un'istanza integrativa entro il 30 giugno 2020.

Annunci Google