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5 maggio 2020

FER ed efficienza energetica: proposte a costo zero per far ripartire il Paese

(Redazione Nextville)

Il Coordinamento FREE ha elaborato una serie di emendamenti a specifiche normative vigenti in materia di efficienza energetica e fonti rinnovabili. Interventi a costo zero per il bilancio dello stato e in grado di far ripartire l'economia nazionale.

Secondo una recente analisi, se il tasso di autorizzazioni per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili dovesse rimanere quello del 2017-2018, servirebbero ben 67 anni per raggiungere gli obiettivi definiti dal Piano Nazionale Energia e Clima (PNIEC).

"Tempi inconcepibili — afferma il Presidente del Coordinamento FREE, G.B. Zorzoli — sia per la crisi climatica, ma anche e specialmente per il contributo che le rinnovabili devono dare per far uscire il Paese dalla situazione di crisi economica provocata dal Coronavirus. E tutto ciò con investimenti che, per decollare, nella maggior parte dei casi non richiedono incentivi, ma solo semplificazioni negli iter autorizzativi e snellimenti burocratici."

Il Coordinamento FREE ha dunque redatto un documento con una serie di emendamenti, che garantirebbero la realizzazione degli interventi di efficienza energetica e di produzione di energia rinnovabile nei tempi previsti dal PNIEC.

Le proposte, che sono già state inviate ai Presidenti e ai membri della X Commissione della Camera e del Senato (Industria, Commercio, Turismo), ai ministri dello Sviluppo Economico, dell'Ambiente, delle Infrastrutture, della Pubblica Amministrazione e al sottosegretario all'Ambiente Roberto Morassut, riguardanti i seguenti argomenti:

• semplificazioni autorizzative per modifiche non sostanziali degli impianti fotovoltaici;

• misure per rimuovere gli ostacoli per il rifacimento integrale degli impianti fotovoltaici;

• provvedimenti urgenti per garantire una maggiore concorrenza e partecipazione alle procedure di allocazione degli incentivi del decreto FER 1;

• autorizzazione unica per gli impianti idroelettrici;

• semplificazioni autorizzative per le modifiche non sostanziali nel repowering degli impianti eolici;

• superamento della disposizione sullo "spalma incentivi" per biogas, eolico e mini-idro, nel caso di investimenti destinati a rinnovare o mantenere in efficienza gli impianti esistenti;

• mantenere operativo il Conto Termico nei settori residenziale, industriale, agricolo-agroalimentare;

• uniformare le misure compensative oggi in vigore, rispetto agli impianti e alle reti di teleriscaldamento alimentate da biomassa e da energia geotermica;

• semplificazione degli interventi d’efficienza energetica degli edifici esistenti;

• obblighi inerenti la produzione e conservazione della documentazione relativa ai Certificati Bianchi;

• promozione dell’efficienza energetica attraverso i sistemi geotermici;

• semplificazioni fiscali in materia di microcogenerazione;

• semplificazione delle norme per la realizzazione di punti e stazioni di ricarica dei veicoli elettrici.

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