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25 agosto 2020

Sicurezza sistemi evacuazione prodotti combustione, in arrivo norma UNI

Fino al 6 ottobre 2020 sarà in fase di inchiesta pubblica finale il progetto UNI1603704 sulla sicurezza dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione.

Il titolo del documento è "Impianti alimentati a combustibile liquido e solido, per uso civile, in esercizio — Linee guida per la verifica dell'idoneità al funzionamento in sicurezza dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione".

Scopo del documento è quello di fornire criteri e procedure per eseguire la verifica dei sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione (SEPC) al servizio di impianti di riscaldamento, produzione acqua calda e cottura cibi in esercizio alimentati a combustibile liquido e/o solido, con l'obiettivo di accertarne l'idoneità al funzionamento in sicurezza sulla base dello stato di fatto.

Il progetto di norma, più nello specifico, stabilisce i criteri per verificare la sussistenza dei requisiti di sicurezza dei SEPC, indipendentemente dalla data della loro realizzazione, al fine di stabilire se la parte di impianto oggetto di verifica può continuare o meno ad essere utilizzata nello stato in cui si trova, senza pregiudicarne la sicurezza.

Si tratta dunque di una norma che, occupandosi esclusivamente degli aspetti relativi alle verifiche, non potrà essere utilizzata come norma di progettazione, di installazione o per l'adeguamento. Essa infatti si applicherà nei seguenti casi:

• quando previsto dalla legislazione vigente, su specifica richiesta dell'utente o delle autorità competenti;

• ogni qualvolta si riscontri un'anomalia di funzionamento del SEPC;

• verifica del SEPC ai fini di un intervento di manutenzione straordinaria sulle rimanenti parti di impianto.

La futura norma non si applicherà agli impianti asserviti a cicli di processo industriale e di cogenerazione e agli impianti asserviti agli apparecchi da cottura dei cibi privi di SEPC.p />I soggetti interessati potranno inviare le proprie osservazioni entro il 6 ottobre 2020, utilizzando la sezione del sito UNI dedicata alle inchieste pubbliche finali. Vedi i riferimenti in basso.

Per maggiori informazioni: www.uni.com

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