Nextville - logo

News e articoli

27 Luglio 2020

Certificati bianchi, il GME aggiorna il regolamento sui bilaterali

(Redazione Nextville)

Estensione del limite di prezzo del contributo tariffario a 260 €/TEE e pubblicazione delle quantità di titoli disponibili sui conti proprietà degli operatori.

Il Gestore dei mercati energetici ha recepito le nuove disposizioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente in materia di contributo tariffario da riconoscere ai soggetti obbligati all'interno del meccanismo dei Certificati bianchi.

Ricordiamo che, con la sentenza n. 2538 del novembre scorso, i Giudici del Tar Lombardia hanno dichiarato illegittimo il Dm 10 maggio 2018, nel punto in cui fissa il valore massimo del contributo tariffario a 250 €/TEE.

Nel prendere atto della decisione dei Giudici, ARERA, con la delibera 14 luglio 2020, n. 270/2020/R/efr, ha, comunque, ritenuto opportuno mantenere il valore del cap a 250 €/TEE "in quanto la fissazione di un valore del cap superiore avrebbe l'effetto di modificare il dettato del decreto interministeriale nelle parti non intaccate dalla sentenza, con particolare riferimento al costo dei Tee 'virtuali', la cui disciplina rientra esclusivamente nelle competenze ministeriali".

Nella stessa delibera l'Autorità ha dato mandato al GME di apportare le opportune modifiche al Regolamento per le transazioni bilaterali dei TEE in modo da adeguare alcune definizioni relative al prezzo dei titoli e di prevedere, per gli scambi bilaterali, un prezzo non superiore a 260 €/TEE.

In base a quanto disposto dall'Autorità, il GME ha modificato il Regolamento per le transazioni bilaterali di titoli di efficienza energetica, stabilendo di:

• adeguare le definizioni di "prezzo rilevante mensile dei bilaterali", di "quantità mensile rilevante delle transazioni bilaterali" e di "quantità dei bilaterali funzionale alla determinazione del termine QBLT(t)". In queste definizioni, il prezzo limite è stato stabilito a un valore di 260 €/TEE, in luogo del precedente 250 €/TEE;

• introdurre, nell'ambito delle informazioni rese disponibili dal GME, la pubblicazione della "quantità di TEE complessivamente disponibile sui conti proprietà degli operatori al termine di ciascun anno d’obbligo", comprensiva quest’ultima anche dei titoli annullati nella precedente sessione di acconto.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google