Nextville - logo

News e articoli

16 novembre 2020

Tremonti Ambiente e Conto energia, chiarimenti dalle Entrate

(Maria Antonietta Giffoni)

Un’associazione di categoria ha chiesto all'Agenzia delle entrate chiarimenti per quelle imprese che intendono accedere alla "sanatoria", pur non avendo a suo tempo apportato la necessaria variazione in diminuzione nella dichiarazione dei redditi.

Le risposte ai quesiti sono contenute nella Risposta 13 novembre 2020, n. 12 e riguardano, in particolare, soggetti che per avvalersi della Tremonti ambiente non hanno apportato una variazione in diminuzione in dichiarazione dei redditi nell'anno in cui è stato effettuato l'investimento, che costituisce il presupposto per applicare la sanatoria.

Ricordiamo che il decreto-legge n. 124/2019 (convertito in legge 151/2019) ha introdotto una procedura per sanare l'incompatibilità tra la detassazione di cui alla Tremonti ambiente con le tariffe incentivanti del III, IV e V Conto energia.

Secondo quanto stabilito dalla norma, il contribuente che ha avuto accesso alla detassazione per investimenti ambientali prevista dalla legge 388/2000, può continuare a percepire le tariffe dei Conto energia su citati, versando all'Agenzia delle entrate una somma determinata "applicando alla variazione in diminuzione effettuata in dichiarazione relativa alla detassazione per investimenti ambientali l’aliquota d’imposta pro tempore vigente”.

Dal momento che le imprese hanno tempo fino al 31 dicembre 2020 per accedere alla sanatoria (termine prorogato dal Dl 76/2020), l’associazione ha ritenuto opportuno chiedere chiarimenti all’amministrazione finanziaria.

Per maggiori informazioni, invitiamo i lettori a consultare i Riferimenti in basso.

Annunci Google