Nextville - logo

News e articoli

20 novembre 2020

Limite potenza FV va calcolato sul singolo impianto

(Filippo Franchetto)

Nel calcolo del limite massimo di potenza autorizzabile per un impianto fotovoltaico, la Regione non può "sommarlo" ad altri progetti, seppur riconducibili ai medesimi soggetti.

Con sentenza n. 721 del 16 novembre 2020, il Tar Basilicata si è occupato dell'istanza per rilascio dell'autorizzazione unica per un impianto fotovoltaico di circa 20 MW. La Regione aveva dichiarato improcedibile tale proposta poichè, qualora considerata unitariamente ad altre iniziative imprenditoriali nella stessa zona, avrebbe comportato il superamento del limite massimo di potenza autorizzabile per singolo impianto, previsto dalla normativa regionale.

La Regione è arrivata a ritenere che queste diverse iniziative imprenditoriali fossero tutte riconducibili ai medesimi soggetti; questo, applicando "plurimi indici di connessione di natura soggettiva e oggettiva", che però non hanno alcuna base normativa. I giudici, infatti, sottolineano come la norma regionale invocata a giustificazione del diniego autorizzatorio (Piano di indirizzo energetico ambientale regionale — allegato alla Lr n. 1/2010) non disciplini in alcun modo le "eventuali situazioni di artato frazionamento, in plurime istanze, di un'iniziativa imprenditoriale unitariamente non autorizzabile".

L'iniziativa della Regione, "pur sorretta da apprezzabili finalità antielusive", è stata quindi ritenuta errata in quanto potenzialmente incompatibile coi principi costituzionali ed europei, che peraltro spingono verso massima diffusione degli impianti a fonti rinnovabili.

L'Amministrazione regionale, in questo caso, avrebbe dovuto limitarsi a valutare il singolo intervento progettuale, riconoscendone l'oggettiva compatibilità con il limite di potenza autorizzabile contemplato dalla normativa.

Annunci Google