Decreto-legge "Bollette", ecco le norme sulle Fer
Milano, 19 febbraio 2026 - 11:36

Decreto-legge "Bollette", ecco le norme sulle Fer

(Redazione Nextville)

All’interno del decreto-legge “Bollette”, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, sono presenti numerose disposizioni che andranno a impattare sul settore delle energie rinnovabili.

Il provvedimento “introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche, di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico”.

 

Ci limitiamo per il momento a segnalare quelle disposizioni che maggiormente riguardano le fonti rinnovabili, riservandoci di analizzare in seguito in maniera più approfondita il testo di legge quando uscirà nella sua versione ufficiale.

 

Ai soggetti titolari di impianti fotovoltaici beneficiari dei Conti energia, viene concessa la facoltà di aderire a un meccanismo che, a fronte di una riduzione dell’incentivo del 15% o del 30% nel secondo semestre 2026 e nel 2027, ne estende la durata di 3 o di 6 mesi. Per i medesimi soggetti, inoltre, è prevista anche la possibilità, a fronte della fuoriuscita dai Conti energia e dell’impegno al repowering, di partecipare a meccanismi di supporto per la capacità corrispondente all’incremento di potenza.

 

Sono inoltre presenti disposizioni per favorire la contrattualizzazione degli impianti Fer a fine incentivazione a prezzi calmierati, all’interno del servizio di aggregazione svolto da Acquirente Unico nell’ambito della bacheca PPA. In questi casi è prevista una premialità, pari al 15% della differenza tra la media annua ponderata, sulle quantità contrattualizzate, dei prezzi del mercato spot nella zona in cui è localizzato l’impianto e il prezzo riconosciuto nell’ambito del servizio di aggregazione.

 

Viene incoraggiato il ricorso ai Power Purchase Agreement (PPA) da parte delle PMI, per favorire una contrattazione a lungo termine di energia pulita a costi inferiori, disaccoppiando il prezzo dell’elettricità da quello del gas e garantendo così energia rinnovabile a prezzi più bassi.

 

Da segnalare anche una serie di disposizioni che, intervenendo sul meccanismo dei prezzi minimi garantiti, intende ridurre gli oneri generali degli impianti rinnovabili alimentati da bioliquidi, biomasse e biogas.

 

Meritano infine un cenno anche le norme introdotte per affrontare il problema della saturazione virtuale della rete elettrica; verranno infatti garantite solo le richieste di connessione alla rete per impianti già autorizzati o abilitati, mentre per le restanti richieste di connessione si prevede l’apertura di procedure periodiche che mettono a disposizione slot di capacità della rete libera.

Riferimenti