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Dm Politiche agricole 27 aprile 2012, n. 9800

Istituzione del Tavolo di filiera per le bioenergie

Con comunicato pubblicato sulla Gu 8 agosto 2012, n. 184 è stata data notizia della pubblicazione del presente decreto in data 20 luglio 2012 sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.


Ultima versione disponibile al 04/07/2020

Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo
Decreto 27 aprile 2012, n. 9800
Istituzione del Tavolo di filiera per le bioenergie

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Visto il decreto legislativo 27 maggio 2005 n. 102, sulla regolazione dei mercati agroalimentari, ed in particolare l'articolo 9, comma 2, che prevede che gli organismi maggiormente rappresentativi a livello nazionale nei settori della produzione, della trasformazione, del commercio e della distribuzione dei prodotti agricoli e agroalimentari, presenti o rappresentati nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, possano stipulare l'intesa di filiera, allo scopo di favorire l'integrazione di filiera e la valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari e le modalità per la stipula delle intese di filiera, nonché quelle di costituzione e di funzionamento dei tavoli di filiera;

Visto l'articolo 20 del decreto legislativo 18 maggio 2001 , n. 228, concernente l'orientamento e la modernizzazione del settore agricolo,a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 agosto 2005, pubblicato sulla Gu n. 212 del 12 Settembre 2005, recante disposizioni per la costituzione dei tavoli di filiera e la stipula delle intese, in particolare l' articolo l , comma 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2006, pubblicato in Gu n. 63 del 16 marzo 2006, relativo alla costituzione del tavolo di filiera per le bioenergie;

Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 12 Aprile 2006, n. 266, con il quale è stata determinata la composizione del tavolo di filiera per le bioenergie;

Visto il decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del 12 febbraio 2007, n. 85, recante i requisiti minimi per il riconoscimento delle organizzazioni di produttori, le modalità per il controllo e per la vigilanza delle organizzazioni dei produttori, al fine di accertare il rispetto dei requisiti per il riconoscimento nonché le modalità per la revoca del riconoscimento, ai fini dell'attuazione del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102, sulla regolazione dei mercati, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 7 marzo 2003, n.38;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2007, n. 70, recante il riordino degli organismi operanti presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi dell'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;

Vista la nota del Gabinetto del Ministro n. 7464 del 2 agosto 2010, con cui si richiede alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la conferma dell'operatività degli organismi operanti presso il Ministero;

Considerata la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 agosto 2010, con cui viene autorizzata tra l'altro, la proroga dell'operatività degli organismi collegiali ritenuti utili, operanti presso la Pubblica Amministrazione, entro il termine stabilito dall'articolo 68, comma 2, del decreto legislativo 25 giugno 2008, n. 112;

Viste le designazioni di n. 6 (sei) rappresentanti delle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, indicate nell'ambito del Tavolo di filiera per le bioenergie, acquisite nella seduta della Conferenza Permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 19 gennaio 2012;

Ritenuto necessario modificare la composizione del tavolo di filiera per le bioenergie, stante la specificità del settore agroenergetico, integrando ulteriormente la composizione del tavolo di filiera;

Decreta

Articolo 1

Composizione del Tavolo di filiera per le bioenergie

1. Il Tavolo di filiera per le bioenergie, istituito quale specifica articolazione settoriale del Tavolo di filiera agroalimentare, di cui al decreto legislativo 27 Maggio 2005, n. 102, è composto dai seguenti rappresentanti, designati dagli Organismi maggiormente rappresentativi a livello nazionale nei settori della produzione, della trasformazione, del commercio e della distribuzione dei prodotti agricoli e agroalimentari, eventualmente presenti o rappresentati nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro:

 

Ente Rappresentante
Agci Agrital Antonio Panella
Anci Stefano Campioni
Anpa Alessandro Pierantoni
Aper Cosetta Viganò
Assitol Andrea Carrassi
Assocostieri Maria Rosaria Di Somma
Assodistil Lara Sanfrancesco
Assoelettrica Luigi Napoli
Assopetroli Gianmaria Orsolini
Cia Marino Berton
Cm -Consorzio italiano biogas Pietro Maria Gattoni
Coldiretti Ezio Castiglione
Confcommercio Carlo Gomez De Teran
Confcooperative Matteo Milanesi
Confesercenti Gaetano Pergamo
Copagri Filippo Pecora
Fai Cisl Claudio Risso
Federalimentare Massimiliano Boccardelli
Federchimica Sandro Cobror
Federlegno Paolo Fantoni
Fiper Walter Righini Ottorino
Flai Cgil Davide Fiatti
Itabia Vito Pignatelli
Legacoop agroalimentare Eros Gualandi
Ugl agroalimentare Giuseppe Mancini
Uila Uil Pierluigi Talamo
Unci-Coldiretti Fabio Paduano
Unione petrolifera Pietro De Sìmone

 

2. Al Tavolo di filiera partecipano i seguenti rappresentanti delle Amministrazioni centrali:

— Ministero dello sviluppo economico, Gioia Cocuzzoli;

— Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Livia Carratù;

— Ministero dell'economia e delle finanze, Silvio D'Amico;

— Ministero della salute, Angelica Maggio.

3. Al Tavolo di filiera partecipano inoltre:

— Agenzia delle dogane, Gualtiero Cultrera;

— Autorità per l'energia elettrica e il gas, Simone Lucattini;

— Corpo forestale dello Stato, Lorenza Colletti;

— Gestore dei servizi energetici, Luca Benedetti.

4. Al Tavolo di filiera partecipano in rappresentanza degli Enti vigilati e delle Società

partecipate dal Ministero i seguenti delegati:

— Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), Vincenzo Peluso;

— Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (Cra), Giuseppe Scarascia Mugnozza;

— Istituto nazionale di economia agraria (Inea), Giuseppe D'Amore;

— Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), Mino Montanaro.

5. In rappresentanza delle Regioni partecipano al Tavolo di filiera n. 6 (sei) esperti, designati dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, come segue:

— Regione Piemonte, Germano Tosin;

— Regione Lombardia, Gabriele Boccasile;

— Regione Molise, Nicola Pavone;

— Regione Calabria, Michele Larizza;

— Regione Emilia Romagna, Andrea Giapponesi;

— Regione Marche, Andrea Bordoni.

6. Al Tavolo di filiera possono assistere i rappresentanti dei seguenti Organismi:

 

Ente Rappresentante
Associazione italiana di ingegneria agraria Gualtiero Baraldi
Centro di ricerca sulle biomasse (Crb) Franco Cotana
Centro ricerche produzioni animali (Crpa) Sergio Piccinini
Comitato termotecnico italiano (Cti) Antonio Panvini
Ente nazionale per la meccanizzazione agricola (Enama) Stefano D'Andrea
Enea Nicola Colonna
Federparchi Enzo Valbonesi
Istat Antonio Macrì
Italia Nostra Sergio Vellante
Legambiente Beppe Croce
Piattaforma Biofuels Italia Walter Mirabella
Wwf Franco Ferroni

Articolo 2

Disposizioni comuni

1. Le attività del Tavolo di filiera per le bioenergie sono coordinate dal Capo Dipartimento delle Politiche competitive del mondo rurale e della qualità. Nel caso di impedimento del coordinatore, lo stesso sarà sostituito dal Direttore Generale della Direzione generale dello sviluppo agroalimentare e della qualità.

2. Le funzioni di Segretario sono svolte dal Dirigente dell'Ufficio agroenergie e filiere minori, della Direzione generale dello sviluppo agroalimentare e della qualità, che si avvale del personale del medesimo ufficio per compiti di segreteria.

3. Con successivi provvedimenti dipartimentali, si provvederà alla costituzione di appositi gruppi di lavoro con esperti della materia, ai fini della trattazione di temi specifici.

4. I componenti del Tavolo di filiera hanno la facoltà di designare un supplente quando impossibilitati a partecipare alla riunione, comunicandone preventivamente il nominativo all'Ufficio di cui al comma 2.

Articolo 3

Altre disposizioni

1. A decorrere dall'entrata in vigore del presente decreto, l'articolo 1 del decreto del Ministero delle politiche agricole e forestali del 12 aprile 2006, n. 266, è abrogato.

2. Dal presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

 

Il presente decreto è inviato alla Corte dei Conti per la registrazione e sarà successivamente pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.