Decreto Consiglio di Stato 7 agosto 2019, n. 4032
Imballaggi – Contenitori per alimenti e bevande monouso – Ordinanza balneare 11 aprile 2019 della Regione Puglia – Obbligo di utilizzo di materiale compostabile sulle aree del demanio marittimo – Base giuridica – Lr 17/2015 sulla gestione integrata della costa – Sussistenza – Facoltà delle Regioni di adottare, nell'ambito delle proprie competenze, disposizioni che "indirettamente" determinano standard ambientali più elevati – Prescrizioni "Plastic free" in ambito demaniale – Incidenza ambientale "indiretta e secondaria" – Legittimità – Sussistenza – Assenza di contrasto con la direttiva 2019/904/Ue sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente – Legittimità - Sussistenza
"Bocciata" l'ordinanza del Tar di Bari che aveva sospeso l'applicazione del divieto di utilizzo sul demanio marittimo pugliese di contenitori monouso per alimenti e bevande in plastica non compostabili.
In risposta all'obiezione sollevata dal Tar di Bari circa la dubbia "rintracciabilità" dell'ordinanza balneare 2019 della Regione Puglia, il Consiglio di Stato (decreto 7 agosto 2019, n. 4032) sottolinea invece come il provvedimento regionale, volto a perseguire in via primaria l'interesse pubblico ad una "ordinata, sicura, armonica e civile fruizione" del demanio marittimo, risulti essere stato adottato nell'esercizio delle funzioni di "gestione integrata della costa" (Lr 17/2015).
L'incidenza di alcune disposizioni in materia ambientale, "indiretta e secondaria", si inserisce quindi correttamente nella "linea di principio" secondo la quale le Regioni possono sempre dettare, nel rispetto delle competenze, disposizioni "che indirettamente determinino" standard di tutela ambientale più elevati di quelli statali.
Limitandosi a disciplinare l’uso della plastica monouso esclusivamente nelle aree del demanio, inoltre, l'ordinanza non contrasta – perlomeno non in maniera "evidente ed univoca" - con la recente direttiva 2019/904/Ue.
Il CdS ha così accolto, in sede cautelare (rinviando al 29 agosto 2019 il merito della causa), il ricorso presentato dalla Regione Puglia contro l’ordinanza 315/2019 con cui il Tar di Bari aveva sospeso l’applicazione delle disposizioni “Plastic free”, contenute nella “Ordinanza balneare 2019”, adottata dalla stessa Regione.
Consiglio di Stato
Decreto 7 agosto 2019, n. 4032
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