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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Tar Lazio 16 settembre 2019, n. 11007

Rifiuti - Consorzi per la gestione degli oli vegetali esausti - Articolo 233, Dlgs 152/2006 - Riconoscimento di un Consorzio autonomo - Decreto direttoriale MinAmbiente 6 aprile 2018, n. 37 – Natura – Atto normativo – Esclusione - Concreto provvedimento di autorizzazione a svolgere attività di gestione degli oli vegetali esausti – Sussistenza – Emanazione ad opera del Direttore generale del Ministero – Legittimità – Sussistenza – Riconoscimento del Consorzio autonomo – Legittimità – Sussistenza

Pronunciandosi definitivamente, il Tar Lazio il 16/9/2019 ha riconosciuto la legittimità del Dm Ambiente che ha riconosciuto ex articolo 233, Dlgs 152/2006 di un Consorzio autonomo per la gestione oli vegetali esausti.
La sentenza Tar Lazio 16 settembre 2019, n. 11007 (che fa seguito all'ordinanza cautelare 4 luglio 2018, m. 4023) ha riconosciuto la legittimità del decreto direttoriale MinAmbiente 6 aprile 2018 che ha riconosciuto un Consorzio autonomo di gestione degli oli vegetali esausti come previsto dall'articolo 233, Dlgs 152/2006, il quale prevede la possibilità che si affianchino al Consorzio istituito per legge altri Consorzi (“autonomi”) per la gestione degli oli vegetali esausti, all'esito di un iter di approvazione rigoroso che i Giudici hanno riconosciuto essersi espletato correttamente.
Il Tar Lazio ha respinto le obiezioni del Consorzio ricorrente stabilendo che il decreto di riconoscimento del Consorzio autonomo non è un atto normativo o amministrativo generale ma un concreto provvedimento autorizzatorio che può essere emanato legittimamente dal Direttore generale del Ministero. Inoltre di fronte all'obiezione che il Consorzio autonomo applicava alle imprese consorziate un contributo inferiore a quello dovuto per legge (alterando la concorrenza) il Tar ha fatto notare che il contributo previsto dall'articolo 233, Dlgs 152/2006 e volto a coprire i costi del Consorzio è determinato per tutti i Consorzi con Dm Ambiente e quindi non viene quantificato in modo sperequato a vantaggio dell'uno o dell'altro Consorzio. (FP)

Tar Lazio

Sentenza 16 settembre 2019, n. 11007