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Delibera Autorità energia 9 dicembre 2009, ARG/elt 187/09

Integrazione nel sistema elettrico delle unità di produzione Cip 6/92 che cedono tutta o parte dell'energia elettrica prodotta al Gse

Questo provvedimento è stato modificato da:


Versione coordinata con modifiche. Ultima versione disponibile al 27/10/2020



Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - Arera (già Aeegsi)
Delibera 9 dicembre 2009, ARG/elt 187/09
(So n. 25 alla Gu 3 febbraio 2010 n. 31)

Integrazione nel sistema elettrico delle unità di produzione che cedono tutta o parte dell’energia elettrica prodotta al Gestore dei servizi energetici - Gse Spa ai sensi del provvedimento Cip 6/92

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas

Nella riunione del 9 dicembre 2009

Visti:

— la legge 9 gennaio 1991, n. 9 (di seguito: legge n. 9/91);

— la legge 14 novembre 1995, n. 481;

— la legge 23 agosto 2004, n. 239 (di seguito: legge n. 239/04);

— il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto legislativo 79/1999), ed in particolare l'articolo 3, commi 12 e 13;

— il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (di seguito: decreto legislativo 387/2003);

— il decreto del Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato 25 settembre 1992 (di seguito: decreto ministeriale 25 settembre 1992);

— il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 2004, recante criteri, modalità e condizioni per l'unificazione della proprietà e della gestione della rete elettrica nazionale di trasmissione (di seguito: Dpcm 11 maggio 2004);

— il provvedimento del Cip 29 aprile 1992, n. 6, come integrato e modificato dal decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 4 agosto 1994 (di seguito: provvedimento Cip 6/92);

— l'Allegato A alla deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: l'Autorità) 30 dicembre 2003, n. 168/03, come successivamente integrata e modificata (di seguito: deliberazione 168/03);

— l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità 9 giugno 2006, n. 111/06 e successive modificazioni e integrazioni (di seguito: deliberazione 111/06);

— la deliberazione dell'Autorità 12 giugno 2006, n. 112/06 (di seguito: deliberazione 112/06);

— la deliberazione dell'Autorità 11 aprile 2007, n. 88/07 (di seguito: deliberazione 88/07);

— il Testo integrato delle disposizioni dell'Autorità per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008-2011, allegato alla deliberazione dell'Autorità 29 dicembre 2007, n. 348/07 Testo integrato trasporto — Tit);

— la deliberazione dell'Autorità 16 ottobre 2008, ARG/elt 150/08 (di seguito: deliberazione ARG/elt 150/08);

— l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità 30 luglio 2009, ARG/elt 107/09 (di seguito: Testo integrato settlement — Tis).

Considerato che:

— l'articolo 3, comma 12, del decreto legislativo 79/1999 ha stabilito la cessione dei diritti e delle obbligazioni relative all'acquisto di energia elettrica prodotta da operatori nazionali da parte di Enel S.p.A. al Gestore della rete di trasmissione nazionale di cui all'articolo 3 del medesimo decreto legislativo (di seguito Grtn);

— lo stesso articolo 3, comma 12 prevede che il Grtn ritiri altresì l'energia elettrica di cui all'articolo 22, comma 3, della legge 9/1991, nonché l'energia elettrica di cui al titolo IV, lettera B) del provvedimento Cip 6/92; e che, pertanto, il Grtn ritiri sostanzialmente l'energia elettrica remunerata ai sensi del provvedimento Cip 6/92;

— le condizioni economiche di ritiro dell'energia elettrica ai sensi del provvedimento Cip 6/92 sono definite dal provvedimento Cip 6/92 e dall'Autorità per quanto di competenza;

— l'articolo 3, comma 13, del decreto legislativo 79/1999, prevede che il Grtn ceda l'energia acquistata ai sensi del citato comma 12 al mercato e che l'Autorità includa negli oneri di sistema la differenza tra i costi di acquisto ed i ricavi derivanti dalla vendita della suddetta energia;

— le modalità di vendita sul mercato dell'energia elettrica ritirata ai sensi del provvedimento Cip 6/92 sono definite annualmente da decreti del Ministro dello sviluppo economico; e che tali modalità non includono anche le condizioni per l'accesso di tale energia al sistema elettrico (dispacciamento, trasmissione e distribuzione) che vengono regolate dall'Autorità;

— ai sensi dell'articolo 1, comma 1 del Dpcm 11 maggio 2004, a far data del 1° novembre 2005, è stato perfezionato il conferimento a Terna Spa (nel seguito: Terna) del ramo d'azienda del GRTN relativo alle attività, le funzioni, i beni, i rapporti giuridici attivi e passivi, ivi inclusa la titolarità delle convenzioni di cui all'articolo 3, commi 8, 9 e 10, del decreto legislativo 79/1999, ad eccezione:

— dei beni, rapporti giuridici e personale afferenti alle funzioni di cui all'articolo 3, commi 12 e 13 e di cui all'articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 79/1999, nonché le attività correlate di cui al decreto legislativo 387/2003;

— delle partecipazioni detenute nel Gestore del mercato elettrico Spa, ora Gestore dei mercati energetici — Gme Spa (di seguito: Gme) ed Acquirente unico Spa;

— con effetto dall'1 novembre 2005 il Grtn ha modificato la propria ragione sociale in Gestore del sistema elettrico — Grtn Spa;

— con effetto dall'1 ottobre 2006 il Gestore del sistema elettrico ha modificato la propria ragione sociale in Gestore dei servizi elettrici — Gse Spa, ora Gestore dei servizi energetici — Gse Spa (di seguito: Gse).

Considerato che:

— con effetti a decorrere dall'1 maggio 2007, la deliberazione 168/03, relativa alle condizioni per l'erogazione del servizio di dispacciamento, è stata sostituita dalla deliberazione 111/06;

— la deliberazione 111/06 definisce "unità di produzione Cip 6/92" le unità di produzione che cedono energia elettrica al Gse ai sensi dell'articolo 3, comma 12, del decreto legislativo 79/1999;

— alcune unità di produzione Cip 6/92, in conformità alle convenzioni di cessione sottoscritte, destinano parte dell'energia elettrica prodotta al Gse alle condizioni economiche previste dal provvedimento Cip 6/92 e parte al mercato elettrico, secondo le modalità scelte dal produttore (di seguito: unità di produzione Cip 6/92 miste);

— con la deliberazione 112/06 l'Autorità ha introdotto le disposizioni relative alle modalità per la programmazione e per la ripartizione dei corrispettivi di sbilanciamento delle unità di produzione Cip 6/92; e che tale deliberazione, tra l'altro, prevede che per tutte le unità di produzione Cip 6/92, ivi incluse quelle miste, l'obbligo di conclusione del contratto per il servizio di dispacciamento ricada sul Gse;

— l'articolo 4, comma 4.4, della deliberazione 111/06 prevede che il soggetto che stipula il contratto di dispacciamento e il contratto di trasmissione e di distribuzione debba essere il medesimo;

— gli articoli 13 e 16 del Testo integrato trasporto, tra l'altro, regolano rispettivamente i corrispettivi per il servizio di trasmissione dell'energia elettrica prelevata dalle imprese distributrici dai punti di interconnessione virtuale alla rete di trasmissione nazionale (Ctr) e i corrispettivi per il servizio di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica per i produttori di energia elettrica;

— gli articoli di cui al precedente alinea prevedono che i suddetti corrispettivi siano regolati dal Gse limitatamente alla quantità di energia elettrica ritirata dal medesimo Gse; e che, pertanto, nel caso di unità di produzione Cip 6/92 miste il contratto di trasmissione e di distribuzione viene regolato in parte tra Gse e gestori di rete (per la quantità di energia elettrica ritirata nell'ambito della convenzione siglata ai sensi del provvedimento Cip 6/92), in parte tra gestori di rete e produttori (per la quantità rimanente di energia elettrica);

— con effetti a decorrere dall'1 agosto 2009, la deliberazione n. 111/06 è stata parzialmente modificata dal Testo integrato settlement e che alcuni elementi originariamente contenuti nella deliberazione 111/06 sono stati inseriti nel Testo integrato ssettlement.

Ritenuto opportuno:

— razionalizzare le modalità di integrazione nel sistema elettrico delle unità di produzione che cedono tutta o parte dell'energia elettrica prodotta al Gse ai sensi del provvedimento Cip 6/92, ferma restando la regolazione delle partite energetiche ed economiche attualmente vigente tra produttori e Gse, e in particolare:

• confermare la validità delle disposizioni relative alle modalità per la programmazione e per la ripartizione dei corrispettivi di sbilanciamento delle unità di produzione Cip 6/92 già introdotte con la deliberazione 112/06, adeguando i riferimenti alla deliberazione 111/06 e al Testo integrato settlement;

• prevedere che anche nel caso delle unità di produzione Cip 6/92 miste il soggetto che stipula il contratto di dispacciamento e il contratto di trasmissione e di distribuzione sia il medesimo per l'intera quantità di energia elettrica immessa in rete, coerentemente con il principio generale di cui all'articolo 4, comma 4.4, della deliberazione 111/06.

Delibera

— di approvare le modalità di integrazione nel sistema elettrico delle unità di produzione che cedono tutta o parte dell'energia elettrica prodotta al Gse ai sensi del provvedimento Cip 6/92, riportate nell'allegato (allegato A) al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale;

— di modificare il Testo integrato trasporto nei punti di seguito indicati:

• all'articolo 13, comma 13.1, la lettera c) è abrogata;

• all'articolo 13, dopo il comma 13.4, è aggiunto il eguente: "13.5 Sono fatte salve le deroghe previste dalle deliberazioni 280/07, ARG/elt 74/08, ARG/elt 1/09 e ARG/elt 187/09 in relazione alle modalità di applicazione dell'articolo 13, comma 13.1, lettera b).";

• all'articolo 16, al termine del comma 16.1 sono aggiunte le seguenti parole: "Sono fatte salve le deroghe previste dalle deliberazioni 280/07, ARG/elt 74/08, ARG/elt 1/09 e ARG/elt 187/09 in relazione alle modalità di erogazione del corrispettivo di cui al presente comma";

• all'articolo 16, il comma 16.3 è abrogato;

• all'articolo 16, i commi 16.6 e 16.7 sono abrogati;

— di abrogare la deliberazione 112/06 a decorrere dalla data di prima pubblicazione del presente provvedimento;

— di prevedere che le modifiche di cui al punto 2 e il Titolo III dell'allegato A si applichino a decorrere dall'1 gennaio 2010;

— di pubblicare sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet dell'Autorità il presente provvedimento, che entra in vigore dalla data della sua prima pubblicazione.

Allegato A

Integrazione nel sistema elettrico delle unità di produzione che cedono tutta o parte dell'energia elettrica prodotta al gestore dei servizi energetici – Gse Spa ai sensi del provvedimento Cip 6/92

Titolo I

Definizioni e finalità del provvedimento

Articolo 1

Definizioni

1.1 Ai fini dell'applicazione delle disposizioni contenute nel presente provvedimento si applicano le definizioni di cui all'articolo 1 del Testo integrato trasporto, le definizioni di cui all'articolo 1, comma 1.1, della deliberazione 111/06, le definizioni di cui all'articolo 1, comma 1.1, del Testo integrato settlement, nonché le ulteriori seguenti definizioni:

Convenzione Cip 6/92 è la convenzione di cessione di energia elettrica stipulata, in conformità a quanto previsto dal decreto ministeriale 25 settembre 1992 e dall'articolo 3, comma 12, del decreto legislativo 79/1999, tra il Gse e il titolare di un'unità di produzione Cip 6/92;

Unità di produzione Cip 6/92 dedicata è un'unità di produzione Cip 6/92 la cui produzione è interamente destinata al Gse ai sensi della convenzione Cip 6/92;

Unità di produzione Cip 6/92 mista è un'unità di produzione Cip 6/92 la cui potenza complessiva è, ai sensi della convenzione Cip 6/92, in parte destinata al Gse e in parte nella disponibilità del soggetto titolare della medesima unità;

Potenza dedicata è:

• per le unità di produzione Cip 6/92 dedicate, la potenza nominale dell'unità;

• per le unità di produzione Cip 6/92 miste, la quota parte di potenza che, ai sensi della convenzione Cip 6/92, è destinata al Gse;

Potenza eccedentaria è la potenza pari alla differenza tra la potenza nominale e la potenza dedicata di un'unità di produzione Cip 6/92;

Sbilanciamento aggregato è lo sbilanciamento relativo ad un punto di dispacciamento calcolato ai sensi della deliberazione 111/06.

Articolo 2

Finalità del provvedimento

2.1 Il presente provvedimento ha la finalità di razionalizzare le modalità di integrazione nel sistema elettrico delle unità di produzione che cedono tutta o parte dell'energia elettrica prodotta al Gse ai sensi del provvedimento Cip 6/92.

2.2 Il presente provvedimento non modifica la regolazione delle partite energetiche ed economiche attualmente vigente tra produttori e Gse né le modalità di vendita sul mercato dell'energia elettrica ritirata ai sensi del provvedimento Cip n. 6/92 definite annualmente da decreti del Ministro dello sviluppo economico.

Titolo II

Regolazione del servizio di dispacciamento nel caso di unità di produzione Cip 6/92

Articolo 3

Contratto per il servizio di dispacciamento e registrazione dei contratti di compravendita

3.1 Per le unità di produzione Cip 6/92, sia miste che dedicate, il Gse è tenuto a concludere con Terna il contratto per il servizio di dispacciamento di cui al comma 5.1 della deliberazione 111/06.

3.2 Con riferimento ai punti di dispacciamento in cui risultano comprese unità di produzione Cip 6/92 miste, sono legittimati a registrare contratti di compravendita sia il Gse, in qualità di utente del dispacciamento, sia i titolari delle unità di produzione comprese in tali punti di dispacciamento, in qualità di operatori di mercato. A tal fine, il Gse presenta a Terna e al Gme apposita dichiarazione atta a legittimare la richiesta di registrazione di contratti di compravendita da parte di ciascun soggetto titolare di un'unità di produzione Cip 6/92 mista o di un soggetto terzo delegato dal titolare, con riferimento al punto di dispacciamento in cui risulta compresa tale unità.

3.3 Con riferimento ai punti di dispacciamento in cui risultano comprese solo unità di produzione Cip 6/92 dedicate, è legittimato a registrare contratti di compravendita solo il Gse, in qualità di utente del dispacciamento.

Articolo 4

Modalità di presentazione delle offerte sul mercato e dei programmi di immissione in esecuzione dei contratti di compravendita conclusi al di fuori del sistema delle offerte

4.1 Le offerte o i programmi di immissione presentati con riferimento a punti di dispacciamento relativi ad unità di produzione Cip 6/92 miste rilevanti sono soggette ai seguenti vincoli:

a) le offerte presentate dal Gse non possono essere superiori alla potenza dedicata;

b) le offerte presentate dagli operatori di mercato diversi dal Gse non possono essere superiori alla potenza eccedentaria.

4.2 Le offerte o i programmi di immissione presentati con riferimento a punti di dispacciamento comprensivi di unità di produzione Cip 6/92 miste non rilevanti sono soggette ai seguenti vincoli:

a) le offerte presentate dal Gse non possono essere complessivamente superiori alla somma delle potenze dedicate di ciascuna unità di produzione appartenente al punto di dispacciamento;

b) le offerte presentate da ciascun operatore di mercato diverso dal Gse non possono essere superiori alla somma delle potenze eccedentarie delle unità di produzione appartenenti al punto di dispacciamento e nella disponibilità del medesimo operatore.

Articolo 5

Ripartizione dello sbilanciamento relativo alle unità di produzione Cip 6/92 miste rilevanti

5.1 Entro il giorno venti (20) del secondo mese successivo a quello di competenza, il Gse calcola, per ciascun periodo rilevante del mese di competenza e per ciascun punto di dispacciamento comprendente unità di produzione Cip 6/92 miste rilevanti, lo sbilanciamento attribuito all'operatore di mercato, diverso dal Gse, titolato a presentare offerte con riferimento a tale punto di dispacciamento, secondo le seguenti modalità:

a) per ciascuna unità di produzione appartenente al punto di dispacciamento e per ciascun periodo rilevante (h), la quota, di competenza dell'operatore di mercato, dell'energia elettrica immessa dall'unità di produzione in tale periodo rilevante (QEIh), è pari al maggior valore tra zero e la differenza tra l'energia elettrica effettivamente immessa dall'unità di produzione nel periodo rilevante considerato (EIh) e il prodotto tra la potenza dedicata dell'unità di produzione (PD) e la durata del medesimo periodo rilevante:

 

QEIh = max [0;EIh — PD ∙ h]

 

b) per ciascuna unità di produzione appartenente al punto di dispacciamento e per ciascun periodo rilevante (h) lo sbilanciamento attribuito all'operatore di mercato (SbilOM) è pari alla differenza tra la quota di energia elettrica immessa di competenza dell'operatore di mercato di cui alla precedente lettera a) (QEIh) e l'energia elettrica programmata in immissione, al termine dei mercati dell'energia, da tale operatore di mercato con riferimento al punto di dispacciamento (Ph).

 

SbilOM = QEIh — Ph

 

5.2 Per ciascun periodo rilevante e per ciascun punto di dispacciamento comprendente unità di produzione Cip 6/92 miste rilevanti, lo sbilanciamento attribuito al Gse è pari alla differenza tra lo sbilanciamento aggregato e lo sbilanciamento attribuito all'operatore di mercato di cui al precedente comma 5.1, lettera b).

Articolo 6

Ripartizione dello sbilanciamento relativo alle unità di produzione Cip 6/92 miste non rilevanti

6.1 Entro il giorno venti (20) del secondo mese successivo a quello di competenza, il Gse calcola, per ciascun periodo rilevante e per ciascun punto di dispacciamento comprendente unità di produzione Cip 6/92 miste non rilevanti, lo sbilanciamento attribuito a ciascun operatore di mercato titolato a presentare offerte con riferimento a tale punto di dispacciamento, applicando le stesse modalità previste dal comma 5.1 per le unità di produzione Cip 6/92 miste rilevanti e considerando:

a) come quota, di competenza di ciascun operatore di mercato, dell'energia elettrica immessa nel punto di dispacciamento, la somma delle quote di competenza di energia elettrica immessa da tutte le unità di produzione nella disponibilità del medesimo operatore e appartenenti al punto di dispacciamento considerato, calcolate secondo quanto previsto dal comma 5.1, lettera a);

b) come energia elettrica programmata in immissione, l'energia elettrica programmata in immissione da ciascun operatore di mercato con riferimento al punto di dispacciamento considerato.

6.2 Per ciascun periodo rilevante e per ciascun punto di dispacciamento comprendente unità di produzione Cip 6/92 miste non rilevanti, lo sbilanciamento attribuito al Gse è pari alla differenza tra lo sbilanciamento aggregato e la somma degli sbilanciamenti attribuiti agli operatori di mercato ai sensi del precedente comma 6.1.

Articolo 7

Ripartizione del corrispettivo di sbilanciamento relativo alle unità di produzione Cip 6/92 miste

7.1 Entro il medesimo termine di cui al comma 5.1, con riferimento ai soli punti di dispacciamento costituiti da unità di produzione Cip 6/92 programmabili, il Gse calcola, per ciascun periodo rilevante, i corrispettivi di sbilanciamento attribuiti a ciascun operatore di mercato titolato a presentare offerte con riferimento a tali punti di dispacciamento, secondo le seguenti modalità:

a) lo sbilanciamento aggregato è ripartito pro quota – in proporzione agli sbilanciamenti attribuiti ai sensi dei precedenti articoli 5 e 6 – tra gli operatori di mercato, ivi incluso il Gse, ai quali è attribuito, ai sensi dei medesimi articoli 5 e 6, uno sbilanciamento di segno concorde rispetto allo sbilanciamento aggregato;

b) la quota di sbilanciamento di cui alla precedente lettera a) è valorizzata al prezzo di sbilanciamento a cui è valorizzato lo sbilanciamento aggregato;

c) gli sbilanciamenti attribuiti ai sensi dei precedenti articoli 5 e 6 di segno discorde rispetto allo sbilanciamento aggregato, nonché gli sbilanciamenti di segno concorde al netto della quota di cui alla lettera b), sono valorizzati al prezzo delle offerte di vendita accettate nel mercato del giorno prima, nel periodo rilevante considerato e nella zona in cui è localizzato il punto di dispacciamento.

7.2 Con riferimento ai punti di dispacciamento costituiti da unità di produzione Cip 6/92 non programmabili, il corrispettivo di sbilanciamento attribuito agli operatori di mercato titolati a presentare offerte con riferimento a tali punti di dispacciamento è pari al prodotto tra il prezzo di cui all'articolo 40, comma 40.4 della deliberazione 111/06 di cui all'articolo 40, comma 40.3 della deliberazione 111/06 e lo sbilanciamento ad essi attribuito ai sensi degli articoli 5 e 6.

7.3 Entro il medesimo termine di cui al comma 5.1, il Gse comunica, a ciascun operatore di mercato titolato a presentare offerte con riferimento a punti di dispacciamento comprendenti unità di produzione Cip 6/92 miste, gli sbilanciamenti e i corrispettivi di sbilanciamento di sua competenza, attribuiti in conformità a quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 7 e relativi a tutti i periodi rilevanti del mese di competenza.

7.4 Entro il terz'ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo a quello di competenza, gli operatori di mercato titolati a presentare offerte con riferimento ai punti di dispacciamento comprendenti unità di produzione Cip 6/92 miste, pagano al Gse, se negativo, o ricevono dal medesimo Gse, se positivo, i corrispettivi di sbilanciamento ad essi attribuiti in conformità a quanto previsto dal presente articolo e comunicati ai sensi del comma 7.3, relativi a tutti i periodi rilevanti del mese di competenza.

Articolo 8

Flussi informativi

8.1 Entro la fine del primo mese successivo a quello di competenza, il Gme comunica al Gse, per ciascun periodo rilevante del mese di competenza, per ciascun punto di dispacciamento comprendente unità di produzione Cip 6/92 miste e per ciascun operatore di mercato titolato a presentare offerte con riferimento a tale punto di dispacciamento, la somma dei programmi di immissione in esecuzione di contratti di compravendita conclusi al di fuori del sistema delle offerte e dei programmi di immissione determinati in esito ai mercati dell'energia.

Titolo III

Regolazione del servizio di trasmissione, di distribuzione e di misura nel caso di unità di produzione Cip 6/92

Articolo 9

Applicazione dei corrispettivi di trasmissione e distribuzione

9.1 Nel caso di unità di produzione Cip 6/92, sia miste che dedicate, il Gse regola con Terna il corrispettivo per il servizio di trasmissione previsto dall'articolo 16, comma 16.1, del Testo integrato trasporto e regola con le imprese distributrici i corrispettivi per il servizio di trasporto previsti dall'articolo 13 del Testo integrato trasporto. A tal fine, le imprese distributrici riconoscono al Gse, anziché ai soggetti titolari degli impianti di produzione di energia elettrica, il corrispettivo previsto dall'articolo 13, comma 13.1, lettera b), del Testo integrato trasporto.

9.2 Nel caso di unità di produzione Cip 6/92 miste:

— il soggetto che ha la disponibilità di un impianto di produzione di energia elettrica versa al Gse il corrispettivo di cui all'articolo 16 del Testo Integrato Trasporto limitatamente alla quantità di energia elettrica immessa in rete e non ritirata dal Gse nell'ambito di convenzione stipulate ai sensi del provvedimento Cip 6/92;

— il Gse eroga al soggetto titolare dell'impianto di produzione di energia elettrica i corrispettivi di cui all'articolo 13, comma 13.1, lettera b), del Testo integrato trasporto limitatamente alla quota di energia elettrica immessa in rete e non ritirata dal Gse nell'ambito di convenzione stipulate ai sensi del provvedimento Cip 6/92.

Articolo 10

Regolazione del servizio di misura

10.1 Nel caso di unità di produzione Cip 6/92, sia miste che dedicate, il servizio di misura dell'energia elettrica immessa e prelevata è erogato ai sensi del Testo integrato trasporto, tenendo altresì conto di quanto previsto dal punto 2 della deliberazione ARG/elt 150/08 in materia di trasmissione al Gse delle misure necessarie alle proprie attività relative all'applicazione del provvedimento Cip n. 6/92 e del presente provvedimento.

10.2 Nel caso di unità di produzione Cip 6/92, sia miste che dedicate, il servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, ove necessario, è regolato dalla deliberazione 88/07.

Titolo IV

Disposizioni finali

Articolo 11

Disposizioni finali

11.1 Le unità di produzione Cip 6/92 che cedono al Gse una parte dell'energia elettrica prodotta e immessa secondo le modalità previste dalla deliberazione 280/07, ai fini del presente provvedimento, sono equiparate alle unità di produzione Cip 6/92 dedicate.

11.2 Le partite economiche di costo e di ricavo, rivenienti al Gse dall'applicazione del presente provvedimento, sono incluse tra i costi e i ricavi definiti dall'articolo 56, comma 56.2 del Testo integrato trasporto e sono, rispettivamente, compensate o versate nel Conto per nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate di cui all'articolo 54, comma 54.1, lettera b), del medesimo Testo.