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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione penale 10 gennaio 2007, n. 261

Articolo 256, comma 3 Dlgs 152/2006 - Reato di realizzazione o gestione discarica non autorizzata - Condizioni per la configurabilità

Per configurare il reato di discarica abusiva sono necessari una condotta ripetuta nel tempo di accumulo di rifiuti in un'area e il degrado dell'area, consistente nell'alterazione permanente dello stato dei luoghi.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione (sentenza 261/2007), riprendendo una sua pronuncia del 2004 (sentenza 36062/2004).
La sentenza ha aggiunto che l'accertamento del reato (sanzionato dapprima dall'articolo 51, comma 3 del Dlgs 22/1997; ed ora, negli stessi termini, dall'articolo 256, comma 3 del Dlgs 152/2006) può conseguire alla constatazione delle modalità di conservazione del materiale depositato, e quindi alle modalità di accumulo dello stesso, ed ai tempi di deposito (nel caso di specie, il materiale-rifiuto era depositato da tempo "perché presentava una diversa consistenza, più asciutto alla base e più umido nella zona apicale").

Corte di Cassazione

Sentenza 10 gennaio 2007, n. 261