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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 19 giugno 2007, n. 23787

Materiali provenienti dallo scavo delle strade - Disciplina ex Dlgs 152/2006 - Natura di rifiuti - Sussiste - Assimilazione alle terre e rocce da scavo ex articolo 186, medesimo Dlgs - Esclusa

Non sono assimilabili alle "terre e rocce da scavo" (e non beneficiano, dunque, della relativa disciplina di favore ex Dlgs 152/2006) i materiali provenienti dallo scavo delle strade.
A stabilirlo è la Corte di Cassazione, che con sentenza 19 giugno 2007 n. 23787 ha sottolineato come la composizione degli inerti provenienti dallo scavo delle strade non rientrano nella categoria delle "terre e rocce da scavo" disegnata dall'articolo 186 del Dlgs 152/2006, in quanto non costituiti esclusivamente da ghiaia o terriccio, ma anche da pezzi di asfalto e calcestruzzo, qualificabili come rifiuti.
I materiali in parola, dunque, sono da considerarsi rifiuti speciali ex articolo 184, comma 5, lettera b), Dlgs 152/2006 e non è loro applicabile la speciale disciplina "in deroga" riservata ex articolo 186, Dlgs 152/2006 alle "terre e rocce da scavo" propriamente dette, disciplina che consente - nel rispetto di determinate condizioni - di riutilizzarle direttamente in reinterri e riempimenti.

Corte di Cassazione

Sentenza 19 giugno 2007, n. 23787