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Circolare Cassa per i servizi energetici e ambientali 13 maggio 2016, n. 15/2016/ELT

Ricognizione anagrafica in materia di sistemi semplici di produzione e consumo appartenenti alle categorie Ase (altri sistemi esistenti) e Asap (altri sistemi di autoproduzione)

Testo vigente oggi 19/09/2019

Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea)
Circolare 13 maggio 2016, n. 15/2016/ELT
Ricognizione anagrafica da parte di Csea - Cassa per i servizi energetici e ambientali - in materia di Sistemi semplici di produzione e consumo (Sspc) appartenenti alle categorie Ase (Altri sistemi esistenti) e Asap (Altri sistemi di autoproduzione), di cui alla delibera Aeegsi 578/2013/R/EEL (Tisspc)

Inquadramento normativo e finalità

Con delibera 578/2013/R/EEL e s.m.i., recante in allegato A il "Testo integrato dei sistemi semplici di produzione e consumo" (di seguito Tisspc), l'Autorità ha emanato disposizioni per la regolazione delle configurazioni impiantistiche che rientrano nella categoria dei "Sistemi semplici di produzione e consumo" (di seguito Sspc), con decorrenza dal 1° gennaio 2014, dando attuazione a quanto previsto dal decreto legislativo n. 115/2008.

Nell'ambito degli Sspc è individuato il sottoinsieme degli "Altri sistemi semplici di produzione e consumo (di seguito Asspc)" tra cui rientrano le seguenti categorie di sistemi elettrici privati:

Seu;

Seeseu;

Ase — Altri sistemi esistenti;

Asap — Altri sistemi di autoproduzione.

Con l'articolo 7 del Tisspc, l'Autorità ha demandato al Gse spa il compito di qualificare, in maniera automatica o previa apposita istanza, esclusivamente i sistemi ricadenti nelle tipologie Seu e Seeseu.

I sistemi che non sono in possesso dei requisiti per poter essere qualificati come Seu o Seeseu, ovvero tutte le configurazioni per le quali non è stata richiesta la qualifica al Gse Spa, rientrano nella tipologia Ase/Asap. A tal fine, si rimanda all'allegato "Schema sistemi Ase/Asap" per il riepilogo delle principali caratteristiche impiantistiche e degli eventuali vincoli previsti per i sistemi in esame.

Considerata l'evoluzione normativa in merito all'imposizione degli oneri generali, con la legge 99/09 e il successivo DL 91/2014, è stata disposta l'applicazione di tali oneri all'energia consumata dai clienti finali prevedendone, dunque, l'applicazione anche all'energia consumata e non prelevata dalla rete pubblica.

Per gli Ase ed Asap, pertanto, i corrispettivi a copertura degli oneri generali di sistema A, UC e MCT, limitatamente alle parti variabili, si applicano anche sull'energia elettrica consumata dal/i cliente/i finale/i e non prelevata dalla rete pubblica in misura pari al 100% dei corrispondenti importi unitari dovuti sull'energia prelevata dalla rete pubblica, secondo le modalità previste agli articoli 12.8 e 23.1 del Tisspc, a decorrere dal 1 gennaio 2014, così come richiamato all'art. 25.2 del medesimo provvedimento.

Con la presente circolare la Csea avvia il censimento dei sistemi Ase e Asap, che consentirà la costituzione di una prima anagrafica di riferimento, finalizzata ad una successiva raccolta dati necessaria per la determinazione degli oneri generali di sistema dovuti dai sistemi Ase e Asap ai sensi dei citati art 12.8 e 23.1.

Il censimento citato è rivolto ai sistemi Ase/Asap entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2014 e per i quali non sia stata mai presentata al Gse spa alcuna richiesta finalizzata al riconoscimento della qualifica di sistema Seu/Seeseu, ai sensi dell'articolo 7 del Tisspc.

 

Modalità di presentazione dei dati richiesti con il censimento

Ai fini della costituzione presso la Csea di una prima anagrafica dei sistemi Ase e Asap, viene richiesta la trasmissione:

1) del file "Ricognizione anagrafica sistemi Ase/Asap" riportato in allegato, compilato con i dati utili a identificare sia la titolarità delle unità di consumo e degli impianti di produzione, sia le caratteristiche fondamentali degli impianti di produzione e dei sistemi di misura presenti, nonché i POD facenti parte del sistema;

2)  dello schema unifilare del sistema Ase/Asap, completo di indicazione delle unità di consumo e di produzione, dei POD facenti parte del sistema, della localizzazione degli eventuali sistemi di misura dell'energia elettrica prodotta o consumata dalle singole unità di consumo presenti nei casi previsti dall'articolo 23 del Tisspc.

Si evidenzia che in caso di variazioni anagrafiche successive al 1° gennaio 2014 della titolarità delle unità di consumo e/o degli impianti di produzione e/o di configurazione del sistema, la documentazione di cui ai punti 1) e 2) dovrà essere trasmessa in relazione a ciascun assetto del sistema realizzatosi per effetto delle suddette variazioni.

I dati dovranno essere comunicati alla Csea dal c.d. soggetto responsabile in relazione agli adempimenti previsti nel Tisspc, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi dell'articolo 47 del Dpr 445/2000, secondo il modello contenuto nel foglio "Dichiarazione sostitutiva" di cui all'allegato "Ricognizione anagrafica sistemi Ase/Asap".

Si precisa che, nei casi di non coincidenza tra titolare delle unità di consumo e titolare delle unità di produzione, il soggetto responsabile previsto dal Tisspc ai fini della regolazione verso la Csea degli oneri di sistema previsti a carico dei sistemi Ase e Asap:

— è il produttore, nei casi di cui all'articolo 12 del Tisspc, o eventualmente, un suo mandatario con rappresentanza (cd. soggetto referente);

— è la società capogruppo cui fanno capo i clienti finali presenti nell'Asspc nei casi di cui all'articolo 23 del Tisspc o, eventualmente, un suo mandatario con rappresentanza (cd. soggetto referente).

 

Tempi di presentazione dei dati

I dati richiesti ai punti 1) e 2) dovranno essere inviati all'indirizzo Pec: SSPC@pec.csea.it, entro il 13 luglio 2016.

Si sottolinea l'importanza che l'accreditamento dei sistemi Ase e Asap entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2014 avvenga tempestivamente, in quanto qualora esso avvenisse in tempi non compatibili con il rispetto delle scadenze di versamento previste per gli oneri di sistema, Csea applicherà maggiorazioni a titolo di sanzioni e/o ritardato pagamento sulle somme dovute.

Una volta completato l'accreditamento di cui sopra da parte dei soggetti istituzionali coinvolti nell'attuazione del Tisspc, l'aggiornamento dell'anagrafica dei sistemi Ase e Asap costituita c/o la Csea avverrà esclusivamente tramite scambi informativi con il sistema Gaudi.

Per eventuali chiarimenti, è possibile contattare:

l'Ing. Rossana Visone 06-32101389 (rossana.visone@csea.it);

il p.i. Massimo Zuccari 06-32101320 (massimo.zuccari@csea.it).

Allegati

Schema sistemi Ase-Asap

Formato: Foglio Excel - Dimensioni: 12 KB


 

Ricognizione anagrafica sistemi Ase-Asap

Formato: Foglio Excel - Dimensioni: 57 KB