Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 13 gennaio 2020, n. 276

Rifiuti - Tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi (Ecotassa) - Riduzione del 20% - Articolo 3, comma 40, legge 549/1995 - Applicabilità - Impianti di trattamento biologico meccanico - Sussistenza - Condizioni - Legate alla modalità di raccolta dei rifiuti smaltiti in discarica e al raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata che i Comuni devono raggiungere - Insussistenza

La riduzione del tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti (Ecotassa) prevista per il conferimento di "scarti e sovvalli" spetta anche per gli impianti Tmb (trattamento meccanico biologico).
Il Consiglio di Stato (sentenza 13 gennaio 2020, n. 276) ha chiuso una vicenda che ha visto contrapposta la Regione Puglia a diversi Comuni nel leccese dovuta al fatto che la Regione non aveva riconosciuto la riduzione dell'Ecotassa al 20% - come previsto dall'articolo 3, comma 40, legge 549/1995 – per gli impianti di trattamento meccanico biologico. La Regione negava che la riduzione del tributo potesse applicarsi per i rifiuti urbani indifferenziati che vengono assoggettati al trattamento di biostabilizzazione e selezione automatica. Con l'effetto di fare scontare ai Bilanci comunali oneri maggiori.
Il Consiglio di Stato ha invece ribadito che la riduzione del 20% dell'Ecotassa (per fanghi, o scarti e sovvalli) è dovuta a prescindere sia dalle modalità di raccolta dei rifiuti smaltiti in discarica sia dal raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata che i Comuni devono raggiungere (pena i "malus"). Per il riconoscimento della premialità è necessario e sufficiente che il conferimento avvenga in impianti di selezione automatica che effettuino trattamenti preordinati allo smaltimento ma che consentano il recupero di sostanze o energia, riducendo la frazione destinata a discarica. Esattamente come gli impianti Tmb nel Salento oggetto di causa. (FP)

Consiglio di Stato

Sentenza 13 gennaio 2020, n. 276