Sentenza Corte di Cassazione 18 dicembre 2006, n. 41285
Acque - Scarichi industriali - Domanda di autorizzazione incompleta - Equivalenza con la mancata presentazione della domanda - Sussiste
Presentare una domanda di autorizzazione allo scarico non conforme alla legge equivale alla mancata presentazione della domanda, perché la P.a. non può valutare l'autorizzazione che deve essere espressa e specifica.
La Suprema Corte ha così confermato la condanna ex articolo 59, comma 1 del Dlgs 152/1999 (sostituito - senza alcuna novità - nell'aprile scorso dall'articolo 137, comma 1 del Dlgs 152/2006) a carico di un'impresa che, dopo aver presentato una istanza di autorizzazione allo scarico "non supportata però da idonea documentazione", aveva comunque avviato lo scarico industriale.
A niente sono valsi i reclami del concorrente volti a contestare l'azione omissiva della Pubblica amministrazione ed il proprio affidamento sul fatto che la P.a. non aveva specificatamente vietato lo scarico, visto che secondo la Corte ciò "è del tutto irrilevante ai fini della sussistenza del reato, in quanto i soggetti interessati devono avere quale unico parametro di riferimento la legge penale".
Corte di Cassazione
Sentenza 18 dicembre 2006, n. 41285
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