Elettrosmog, le norme nazionali e regionali di riferimento per la limitazione dell'inquinamento elettromagnetico
L'elettrosmog, ossia l’inquinamento elettromagnetico prodotto da sorgenti artificiali, deriva principalmente da infrastrutture elettriche e di telecomunicazione. L'esposizione prolungata ai campi elettromagnetici solleva preoccupazioni per la salute umana e l’ambiente. In risposta a queste criticità, la normativa nazionale, in linea con quella europea, stabilisce principi generali, valori limite e altri criteri di precauzione, delegando alle Regioni il compito di regolamentare l'installazione degli impianti. La normativa regionale interviene con misure di zonizzazione e pianificazione per minimizzare l’impatto delle infrastrutture radianti. L'approfondimento guida alla lettura del sofisticato apparato normativo, offrendo l'accesso ragionato a tutti i provvedimenti di interesse, anche regionali, nella versione coordinata con le ultime modifiche. Nonché alle più rilevanti pronunce della Magistratura, restituite in modo organizzato, sui diversi aspetti della disciplina. Il Dossier è aggiornato alla sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2025 che ha parzialmente annullato la Lr "elettrosmog" del Molise e alla relazione MinAmbiente sull'attuazione della normativa pubblicata il 12 settembre 2025.
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