Sentenza Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana 26 gennaio 2021, n. 58
Rifiuti – Approvazione Piano gestione rifiuti urbani con decreto Presidente della Regione ex articolo 9, Lr 9/2010 – Richiesta parere Consiglio di Giustizia amministrativa – Come mero strumento di pianificazione – Insussistenza – Atto di regolamentazione per gestione rifiuti – Strumento normativo – Sussistenza
Il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani della Sicilia, di cui all'articolo 9, Lr 8 aprile 2010, n. 9, anche se da approvare con decreto del Presidente della Regione deve essere considerato uno strumento normativo e non un mero strumento di pianificazione. E’ quanto ha disposto il Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione Sicilia (Cga) con sentenza 26 gennaio 2021, n. 58 chiamato ad esprimere il suo parere circa l'approvazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. L'approvazione del Piano, che ai sensi dell'articolo 9 Lr 9/2010 deve avvenire con decreto del Presidente della Regione "con le specifiche modalità procedimentali prescritte per i regolamenti del Governo regionale", non lo priva del contenuto sostanzialmente normativo. Secondo il parere del Cga è lo stesso Legislatore che ha previsto il Piano come strumento di regolamentazione per la gestione dei rifiuti e, dunque, come atto normativo idoneo ad orientare le condotte degli operatori del settore e anche dei cittadini, stabilendo una serie di criteri, parametri e modalità d'azione. Altresì il Cga ha ritenuto di sospendere il parere sul Piano ritenendo difficoltoso distinguere tra norme prescrittive e discernere le parti prescrittive da quelle descrittive di direttive o di intenzioni, con conseguente incertezza in ordine alla concreta natura ed efficacia del Piano. (MLS)
Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana
Sentenza 26 gennaio 2021, n. 58
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