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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Tar Lazio 16 luglio 2021, n. 8487

Rifiuti - Rifiuti solidi urbani - Impianto di gassificazione oggetto di autorizzazione integrata ambientale (Aia) - Istanza di variante per adeguamento energetico dell'impianto - Modifiche sostanziali ex articolo 5, comma 1, lettera l-bis) del Dlgs 152/2006 - Necessità di nuova istanza di autorizzazione integrata ambientale ex articolo 29-nonies del Dlgs 152/2006 - Sussistenza

Le varianti progettuali per l'adeguamento energetico di un impianto di gassificazione integrano una modifica sostanziale, rendendo a tal fine necessaria nuova istanza di autorizzazione integrata ambientale (Aia).
Questo quanto ribadito dal Tar Lazio, sezione prima quater, con sentenza n. 8487/2021, sul ricorso del gestore di una centrale laziale di gassificazione che aveva presentato alla Regione un'istanza di modifica progettuale al fine di rispettare l'efficienza energetica prescritta dall'Allegato C alla parte IV del Codice ambiente per gli impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani autorizzati dopo il 31 dicembre 2008 (valore pari o superiore a 0,65).
Il Tar avalla l'impugnata delibera regionale che, negando la formazione di un silenzio-assenso sull'istanza di variante ed escludendo l'aggiornamento dell'Aia originaria, comunicava al gestore la necessità di presentare una nuova autorizzazione integrata ambientale, così come previsto dall'articolo 29-nonies del Dlgs 152/2006 per le modifiche sostanziali. Il diverso processo di combustione proposto dal progetto nonché gli effetti sull'ambiente del nuovo combustibile primario utilizzato, precisa il Tar, legittimano nella specie la valutazione sulla natura sostanziale delle modifiche progettate. (IM)

 

Tar Lazio

Sentenza 16 luglio 2021, n. 8487