Sentenza Tar Lazio 15 novembre 2021, n. 11740
Siti inquinati - Discarica di rifiuti non pericolosi - Sito oggetto di procedimento di bonifica - Istanza di modifica sostanziale dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) per l'ulteriore conferimento di rifiuti (N.d.R.: articolo 5, comma 1, lettera l-bis), Dlgs 152/2006) - Rigetto della variante - Tutela della sicurezza sanitaria e ambientale del sito - Articolo 242, comma 9 del Dlgs 152/2006 - Legittimità - Sussistenza
È legittimo il rigetto dell'istanza di conferimento di ulteriori rifiuti in una discarica oggetto di procedura di bonifica per contrasto con le esigenze di sicurezza sanitaria e ambientale di cui al Dlgs 152/2006.
Questo quanto ribadito dal Tar Lazio, con sentenza 11740/2021 chiamato a pronunciarsi sul rigetto di un'istanza di modifica sostanziale di autorizzazione integrata ambientale (Aia) presentata dalla ricorrente per il conferimento di ulteriori rifiuti in una discarica di rifiuti non pericolosi della Regione Lazio, sito contaminato oggetto di procedimento di bonifica.
Il Tar conferma la determinazione regionale di rigetto dell'istanza, legittima, in virtù dei principi di prevenzione e precauzione, nell'escludere il conferimento di ulteriori rifiuti per il possibile aggravamento della contaminazione già presente sul sito. Diversamente opinando, precisa il Tar, vi sarebbe contrasto con il disposto di cui all'articolo 242, comma 9 del Dlgs 152/2006 a norma del quale la messa in sicurezza di un sito inquinato deve garantire "una adeguata sicurezza sanitaria e ambientale" impedendo "un'ulteriore propagazione dei contaminanti". (IM)
Tar Lazio
Sentenza 15 novembre 2021, n. 11740
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