Sentenza Tar Toscana 11 maggio 2023, n. 457
Rifiuti - Rifiuti speciali da attività commerciale assimilati agli urbani ex articolo 184, comma 3, lettera e) del Dlgs 152/2006 - Tassa rifiuti (Tari) istituita ex articolo 639, legge 147/2013 - Riduzione della quota variabile del tributo in proporzione ai rifiuti speciali assimilati agli urbani avviati a riciclo o recupero ex articolo 649, legge 147/2013 - Regolamento comunale che disciplina la riduzione del tributo - Previsione di una misura massima fissa di riduzione - Violazione del principio di proporzionalità - Sussistenza - Obbligo per il Comune di garantire una reale modulazione del coefficiente di riduzione, in ragione dell'effettiva quantità dei rifiuti smaltiti - Sussistenza
È illegittimo il regolamento comunale che fissa un limite percentuale alla riduzione della tassa rifiuti (Tari) per i rifiuti speciali assimilati agli urbani che il produttore dimostra avere avviato a riciclo.
A ricordarlo il Tar Toscana nella sentenza 11 maggio 2023, n. 457 che ha accolto il ricorso di una impresa che produce rifiuti speciali non pericolosi (prevalentemente derivanti da imballaggi) derivanti da un'attività commerciale, ai sensi dell'articolo 184, comma 3, lettera e) del Dlgs 152/2006, dei quali ne cura a proprie spese lo smaltimento e l'avvio a recupero. L'impresa si era vista negare la riduzione della parte variabile Tari sull'avviato a riciclo richiesta perché il regolamento comunale consente lo "sconto" del tributo solo per una misura minima, pari complessivamente al 5% della quota variabile.
Una disposizione illegittima per i Giudici perché l'articolo 1, comma 649 della legge 147/2013 che disciplina la Tari stabilisce la riduzione della quota variabile del tributo in proporzione alla quantità di rifiuti speciali assimilati agli urbani che il produttore dimostri di aver avviato a riciclo, ovvero a recupero. Il riferimento alla riduzione "proporzionale" della quota variabile del tributo va interpretato, secondo il Tar Toscana, nel senso che il regolamento comunale che disciplina le riduzioni della Tari deve garantire una reale modulazione del coefficiente di riduzione, in ragione dell'effettiva quantità dei rifiuti smaltiti. (FP)
Tar Toscana
Sentenza 11 maggio 2023, n. 457
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