Determinazione dirigenziale Piemonte 23 ottobre 2024, n. 815
Dati di produzione dei rifiuti urbani e della raccolta differenziata e approvazione delle penalità per i Consorzi di area vasta (Cav) che non hanno raggiunto gli obiettivi
Ultima versione coordinata con modifiche al 19/03/2026
Regione Piemonte
Determinazione dirigenziale 23 ottobre 2024, n. 815
(Bur 31 ottobre 2024 n. 44)
Premesso che:
la Regione Piemonte attraverso il proprio osservatorio rifiuti acquisisce sistematicamente dal 2001 informazioni sulla gestione dei rifiuti urbani ed in particolare i dati relativi alla produzione regionale dei rifiuti, allo smaltimento ed al recupero dei rifiuti differenziati e indifferenziati articolati a livello comunale, consortile e provinciale;
tali informazioni sono necessarie alle attività di pianificazione regionale di settore, nonché di indirizzo e coordinamento, per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dal decreto legislativo n. 152/2006 anche in relazione agli obiettivi di minor produzione di rifiuti urbani disposti dalla Lr 1/2018 e dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani (Prubai);
dato atto che in caso di non raggiungimento dei suddetti obiettivi di riduzione l'articolo 18-bis — introdotto dal comma 1 dell'articolo 35 della legge regionale n. 8 del 2024 — dispone penalità in capo ai Cav a partire dell'anno di produzione 2022;
preso atto che la Regione Piemonte, con Dgr n. 15-5870 del 3 novembre 2017, ha recepito le disposizioni contenute nel decreto ministeriale 26 maggio 2016 volte a uniformare sul territorio nazionale il metodo di calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, sostituendo il metodo regionale fino ad allora utilizzato nelle more del metodo nazionale;
con la stessa deliberazione è stata confermata in capo alla Regione l'attività di rilevamento e validazione dei dati relativi alla produzione di rifiuti urbani e assimilati tramite l'Osservatorio regionale rifiuti di cui all'articolo 9 della legge regionale 7/2012.
Rilevato che:
la Regione Piemonte, in collaborazione con il Csi-Piemonte, ha sviluppato la piattaforma informatica "Smart Data Platform – Yucca" che consente di importare, gestire, elaborare e condividere dati tra soggetti pubblici e privati, e che tale sistema, in coerenza con l'evoluzione del Sistema informativo regionale, è stato utilizzato per l'acquisizione dei dati relativi ai rifiuti urbani a partire dai dati riferiti al 2017 e che i dati sono stati successivamente riversati con successo nell'applicativo Orso (Osservatorio rifiuti sovraregionale) a cui la Regione Piemonte ha aderito attraverso la stipula di apposita convenzione.
Rilevato inoltre che:
gli uffici regionali hanno analizzato i dati trasmessi dai Consorzi di Area vasta attraverso la piattaforma Yucca per verificare il rispetto dei limiti individuati dalla Dgr n. 15-5870/2017 segnalando le incongruenze rilevate e le necessarie correzioni e che è stata richiesta formale conferma dei dati trasferiti sulla suddetta piattaforma al fine di provvedere alla validazione degli stessi attraverso la presente determinazione;
dato atto delle attività effettuate dal settore Servizi ambientali in merito alla coerenza dei dati trasmessi dai Consorzi di Area vasta attraverso la piattaforma Yucca.
Rilevato che per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di riduzione della produzione di rifiuti urbani disposti dalla Lr 1/2018 e dal Prubai è necessario calcolare la produzione rifiuti in termini pro capite rapportando la produzione rifiuti alla popolazione residente;
dato atto che la penalità di cui all'articolo 18-bis della legge regionale 1/2018 è calcolata dalla Regione contestualmente all'approvazione dei dati annuali di produzione dei rifiuti urbani a partire dai dati di produzione 2022,
dato atto che in merito alla popolazione residente si fa riferimento alle informazioni fornite da Istat attraverso il sito istituzionale come pubblicati sul portale dedicato ai dati statistici della nostra regione "Piemonte statistica — Pista";
dato atto che, al momento dell'assunzione della presente determinazione, l'ultimo dato consolidato relativo alla popolazione residente di ogni Comune piemontese è reso disponibile con aggiornamento al 31 dicembre 2022,
attestata la regolarità amministrativa del presente atto ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 8-8111 del 25 gennaio 2024.
La Dirigente
Richiamati i seguenti riferimenti normativi:
articolo 205 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, relativo a misure per incrementare
la raccolta differenziata;
• articolo 2 commi 4 e 5 della legge regionale 10 gennaio 2018 n. 1 "Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani", relativo agli obiettivi di riduzione del rifiuto urbano indifferenziato;
• articolo 9 della legge regionale 24 maggio 2012 n. 7 relativo ai compiti dell'osservatorio regionale;
• deliberazione della Giunta regionale 3 novembre 2017 n. 15-5870 relativa al metodo di calcolo della percentuale di raccolta differenziata;
• articolo 16 della legge regionale 28 luglio 2008, n. 23 "Disciplina dell'organizzazione degli Uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale";
• legge regionale 29 ottobre 2015, n. 23 "Riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 — Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusione di comuni";
• decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
• articolo 18 bis della legge regionale 10 gennaio 2018 n. 1 "Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani", relativo alle penalità in materia di produzione rifiuti;
Determina
— di utilizzare per la determinazione del quantitativo pro capite i dati di popolazione al 31 dicembre 2022 resi disponibili da "Piemonte Statistica — Pista" in quanto ultimo dato consolidato disponibile
— di approvare, in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 9, commi 2 e 6 della legge regionale 7/2012, i dati di produzione dei rifiuti urbani relativi all'anno 2023, allegati alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale (allegato A);
— di approvare, in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 18-bis, commi 1, 2, 4 e 6 della legge regionale 1/2018, le penalità a carico di ciascun Cav in relazione al mancato raggiungimento degli obiettivi di produzione dei rifiuti relativi all'anno 2023, allegato alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale (allegato B).
La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte, ai sensi dell'articolo 61 dello Statuto e dell'articolo 5 della legge regionale 22/2010, nonché ai sensi dell'articolo 40 del Dlgs n. 33/2013 sul sito istituzionale dell'ente, nella Sezione "Amministrazione trasparente".
Allegato A
Dati di produzione dei rifiuti urbani relativi all'anno 2023
Allegato B
Individuazione delle penalità per il mancato raggiungimento degli obiettivi di produzione rifiuti — anno 2023
Individuazione delle penalità per il mancato raggiungimento degli obiettivi di produzione rifiuti - anno 2023
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